TAIWAN. Ecco come Pechino invaderà l’isola

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L’esercitazione aerea cinese dell’Esercito Popolare di Liberazione vicino all’isola di Taiwan tenuta la scorsa settimana non è solo la più grande da quando il Pla ha iniziato le esercitazioni di routine nella regione nel 2020, ma anche quella che ha visto i bombardieri volare sul lato orientale dell’isola.

L’esercitazione ha mostrato che il Pla è in grado di circondare l’isola di Taiwan e bloccarla dal ricevere rinforzi stranieri, e ha anche inviato un forte avvertimento per l’accordo siglato recentemente da Taipei con gli Stati Uniti.

Stando a Global Times, circa 20 aerei del Pla, tra cui due Y-8 aerei da guerra antisommergibile, un KJ-500, quattro bombardieri H-6K, 10 jet da combattimento J-16, due jet da combattimento J-10 e un aereo da ricognizione Y-8 sono entrati nella zona di identificazione della difesa aerea di Taiwan.

È stato la più grande esercitazione aeree del Pla da quando le autorità della Difesa di Taiwan hanno iniziato a volare quasi quotidianamente vicino all’isola l’anno scorso.

Taiwan sta ricevendo più cooperazione ufficiale con gli Stati Uniti, ora anche nel campo della Guardia costiera, cooperazione che viene considerata una provocazione verso Pechino e contro il principio di una sola Cina.

A differenza delle esercitazioni quotidiane del Pla che spesso presentano un piccolo numero di aerei da ricognizione, quella di venerdì scorso ha visto la partecipazione una grande flotta di aerei da guerra con più tipi di velivoli, simulando, in scala, un potenziale conflitto militare contro Taiwan.

Secondo per rotte degli aerei da guerra del Pla rese pubbliche dalle autorità di difesa dell’isola, alcuni bombardieri H-6K e un aereo da guerra antisommergibile Y-8 hanno attraversato il canale di Bashi e hanno volato verso il lato orientale dell’isola, piuttosto che solo verso il solito lato occidentale, prima di tornare indietro. Da quella posizione, il Pla può non solo colpire le strutture militari ad est dell’isola, ma anche bloccare l’isola.

In uno scenario simile, il Pla, probabilmente, circonderà l’isola di Taiwan da tutte le direzioni con grandi flotte, compresi i gruppi di portaerei da combattimento, e poi attaccherà i possibili rinforzi dagli Stati Uniti e dal Giappone: l’isola è molto vicina alla terraferma cinese, il che significa che è interamente coperta dal raggio di attacco del Pla.

L’esercizio recente ha probabilmente simulato questo blocco, in cui il Pla ha preso la superiorità aerea e il controllo del mare alle forze di Taiwan, per poi difendersi da interventi stranieri.

Antonio Albanese