Inizia la primavera sudanese

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SUDAN -Khartoum- 26/09/13. Fonti mediche ZKT hanno riferito che negli ultimi tre giorni ci sono stati almeno 29 morti e decine di feriti durante le proteste contro l’aumento dei prezzi dei carburanti in Sudan. Il Governo ha annunciato la chiusura delle scuole nella capitale fino a lunedì.

L’agenzia “Reuters” ha riferito che sei persone sono state uccise Mercoledì 25, dopo che la polizia sudanese ha sparato lacrimogeni contro i manifestanti a Khartoum. Tuttavia, gli attivisti sudanesi hanno parlato di decine di scontri tra polizia e manifestanti nella città di Omdurman e di altre parti del paese. Tra le anomalie successe nei giorni di protesta la mancanza del collegamento a internet, ma non si riesce a sapere se per mano delle autorità o pure da parte dei manifestanti. 

Le manifestazioni sono sorte spontanee contro la decisione presa lunedì dal governo di aumentare i prezzi dei carburanti la situazione poi si è deteriorata per via delle cariche della polizia sui manifestanti. La situazione è sfuggita di mano. I manifestanti sostengono che le loro rimostranze sono giustificare dall’aumento dei prezzi e c’è già chi parla di “primavera sudanese” come il giornalista Abdul Hamid Abbas Ahmed, il quale ha detto che la popolazione non si può permettere la politica del regime al potere. Fonte arabic.rt.com