SUDAN. Il Cairo invia aiuti per combattere la Pandemia in Africa

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Il presidente egiziano Abdel Fattah El Sisi ha ordinato lo scorso mercoledì 7 luglio 2021 l’invio di aiuti di emergenza al Sudan, tra cui 38 tonnellate di aiuti medici, per sostenere il settore sanitario del paese nella lotta contro la pandemia Covid-19.

Secondo un comunicato della presidenza egiziana, riporta Egyptian Streets, il ministero della Sanità egiziano ha inviato 300 bombole di ossigeno e 300 regolatori di ossigeno. L’Egitto ha anche inviato una spedizione di dosi complete di medicine per l’epatite C per trattare 11.000 pazienti in totale, come parte dell’iniziativa dell’Egitto di trattare un milione di pazienti con l’epatite C in Africa.

Il portavoce del ministero della Salute egiziano Khaled Mogahed ha detto che le spedizioni sono arrivate all’aeroporto di Khartoum il mercoledì mattina e sono state consegnate utilizzando gli aerei militari delle forze armate egiziane.

Ha aggiunto che il Ministro Hala Zayed, come capo dell’ufficio esecutivo del Consiglio dei ministri della Sanità arabi, ha anche coordinato la spedizione di farmaci per l’anestesia e forniture per un valore di 200.000 dollari forniti dalla Lega Araba al Sudan.

Da parte sua, il Sudan ha espresso gratitudine per gli sforzi dell’Egitto e ha aggiunto che questo tipo di assistenza è tempestiva e significativa poiché l’Africa continua a combattere la pandemia COVID-19, ha detto un comunicato della presidenza egiziana.

La dichiarazione della presidenza egiziana ha aggiunto che l’aiuto riflette la forza dei legami storici e nazionali tra l’Egitto e il Sudan, e che i due stati continueranno a fornire un sostegno essenziale e a inviare aiuti medici per rafforzare la diplomazia sanitaria dei paesi.

I ministri degli esteri di Egitto e Sudan si sono impegnati in una campagna diplomatica per raggiungere un accordo legalmente vincolante sulla Grande Diga Rinascimentale Etiope e sono attualmente riuniti a New York per fare pressione sul Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite affinché agisca ed eserciti pressione sull’Etiopia.

Maddalena Ingrao