SUD SUDAN. Industria petrolifera ecosostenibile per Giuba

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Il governo del Sud Sudan ha appena lanciato una gara per la realizzazione di uno studio completo di impatto ambientale dei campi petroliferi. Questa valutazione permetterà al Sud Sudan di imporre i requisiti necessari per garantire la salvaguardia delle comunità e degli ecosistemi locali.

Come riporta Afrik24, il Sud Sudan vuole sviluppare un’industria petrolifera sostenibile e rispettosa dell’ambiente. In un momento in cui i donatori internazionali stanno abbandonando gli investimenti in energie inquinanti, e soprattutto in questo periodo di ripresa economica post-Covid-19, il paese africano cercando di giocare bene le sue carte.

Il ministro del Petrolio del Sud Sudan, Puot Kang Chol, ha dichiarato: «A nome del governo, sono lieto di annunciare l’audit ambientale completo di tutti i campi petroliferi del paese. L’audit riguarderà gli attuali campi petroliferi nei blocchi 3 e 7, nei blocchi 1, 2 e 4 e nel blocco 5A (…) Piuttosto che ridurre o eliminare completamente gli investimenti nei combustibili fossili, il Sud Sudan sta integrando la protezione ambientale nello sviluppo delle sue riserve di petrolio per un futuro più prospero».

Il governo del Sudan meridionale sta invitando le aziende a presentare un’offerta per questo audit ambientale. I risultati di questo studio forniranno diversi benefici chiave per l’industria energetica del Sud Sudan, tra cui una riduzione dell’inquinamento da petrolio, il monitoraggio delle pratiche di gestione esistenti, la valutazione dei danni ambientali e il rafforzamento dell’applicazione della normativa e del monitoraggio, permettendo al paese di rafforzare le sue salvaguardie ambientali, pur sfruttando le sue abbondanti riserve di petrolio greggio.

Secondo i dati ufficiali, il Sud Sudan ha le terze più grandi riserve di petrolio nell’Africa sub-sahariana, stimate a 3,5 miliardi di barili.

I risultati della verifica ambientale dei campi petroliferi del Sud Sudan contribuiranno anche a soddisfare i desiderata delle comunità locali e della società civile.

Gli attivisti ambientali hanno da tempo lanciato l’allarme sui danni umani e ambientali causati dalle fuoriuscite di greggio nel paese africano.

Graziella Giangiulio