
Lunedì, un aeroporto della Florida ha ottenuto il via libera per essere rinominato in onore del presidente Donald Trump, poche ore prima che il presidente rivelasse separatamente i piani per un grattacielo a Miami destinato ad ospitare la sua biblioteca presidenziale.
Il governatore della Florida, Ron DeSantis, ha firmato una legge che autorizza la ridenominazione dell’aeroporto internazionale di Palm Beach in Aeroporto Internazionale Presidente Donald J. Trump. Il cambio di nome è previsto per luglio, e sancirà ufficialmente il rebranding dell’aeroporto vicino alla tenuta di Trump a Mar-a-Lago, riporta AP.
Più tardi, sempre lunedì, Trump ha pubblicato sui social media un video che sembra mostrare rendering digitali della sua biblioteca presidenziale. Accompagnato da una musica drammatica, il video svela un’imponente torre che si staglia sullo skyline di Miami, con la scritta “Trump” che campeggia sugli altri suoi grattacieli.
Il video include inquadrature panoramiche degli esterni e degli interni della torre, con un jet presidenziale parcheggiato nella hall accanto a una scala mobile dorata simile a quella utilizzata da Trump per il lancio della sua campagna presidenziale nel 2015. Altre inquadrature mostrano un’enorme sala da ballo simile a quella che sta progettando per la Casa Bianca, una replica dello Studio Ovale, giardini pensili e una grande statua dorata di Trump.
Nei titoli di coda si legge che il progetto è opera di Bermello Ajamil, uno studio con sede a Miami. Trump ha pubblicato il video senza alcuna spiegazione, se non un link al nuovo sito web della biblioteca. Il sito riporta la dicitura “prossimamente” e un link per effettuare donazioni.
Il Miami Dade College ha donato un terreno di quasi 1,2 ettari nel centro città per la futura biblioteca. A dicembre, un giudice ha respinto un ricorso contro la donazione, sostenendo che il consiglio di amministrazione del college non aveva fornito un preavviso pubblico sufficiente. Il terreno ha un valore di oltre 67 milioni di dollari.
Il figlio di Trump, Eric, aveva precedentemente affermato che la biblioteca sarebbe stata “uno degli edifici più belli mai costruiti” e “un’icona dello skyline di Miami”.
Da quando è tornato alla Casa Bianca, Trump ha fatto di tutto per far sì che il suo nome comparisse su ogni sorta di istituzione americana, dall’Istituto per la Pace degli Stati Uniti al Kennedy Center, sede di eventi artistici, fino alla valuta statunitense. Un culto della personalità da far impallidire l’epoca sovietica staliniana.
A Palm Beach, un tratto di strada che va dall’aeroporto alla tenuta di Trump è stato recentemente ribattezzato Donald J. Trump Boulevard.
Maddalena Ingrao
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