In 1600 cercano di passare da Ceuta

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SPAGNA – Ceuta 04/03/2014. La polizia spagnola ha fermato più di 1.600 migranti che cercano di attraversare il confine ispano-marocchino tramite l’exclave spagnola di Ceuta il 4 marzo.

I migranti sono l’ultima tranche di una marea di disperati che cercano di valicare le frontiere a Ceuta e a Melilla, città spagnole
sulla costa nord africana. Centinaia di persone sono riuscite a varcare i confini negli ultimi mesi, molti sonorizzasti feriti nel tentativo e almeno 14 sono annegati a febbraio durante il tentativo di
andare a nuoto verso Ceuta. Nell’ultimo episodio, centinaia di migranti si sono avvicinati al valico di frontiera di Tarajal a Ceuta all’alba mentre altri cercavano di scalare la recinzione in un altro punto nelle vicinanze. Le forze di sicurezza marocchine e la Guardia civil spagnola, coordinate, lo hanno impedito. Occorre ricordare che Melilla e Ceuta sono le sole frontiere terrestri dell’Ue con l’Africa e sono considerate come facili trampolini di lancio per i migranti africani verso l’Europa. Almeno 14 vi sono annegati il 6 febbraio durante il tentativo di nuotare verso Ceuta da una spiaggia vicina in territorio marocchino e in questo frangente le forze di sicurezza spagnole sono state accusate dai gruppi per i diritti umani e da testimoni di aver sparato proiettili di gomma gli immigrati. A top proposito le autorità spagnole hanno detto che la Guardia civil ha usato proiettili di gomma, ma ha negato che questo fatto abbia contribuito a provocare gli annegamenti. Il 26 febbraio, più di 200 migranti sono riusciti a valicare la tripla recinzione di confine entrando nel territorio della Spagna, attraverso Melilla, in quello che le autorità spagnole hanno definito una delle più grandi ondate da diversi anni.