
Elon Musk ha annunciato l’intenzione di realizzare una delle più grandi offerte pubbliche iniziali (IPO), quotando in borsa l’azienda spaziale che attualmente perde miliardi di dollari all’anno. Da un documento depositato presso la SEC (Securities and Exchange Commission) emerge che la sua SpaceX ha registrato una perdita operativa di 2,6 miliardi di dollari lo scorso anno, a fronte di un fatturato di 18,7 miliardi di dollari, e le perdite hanno continuato ad aumentare anche all’inizio di quest’anno.
Il prospetto informativo non specifica l’importo che Musk spera di raccogliere, ma diverse fonti lo stimano intorno ai 75 miliardi di dollari. Un’offerta di queste dimensioni supererebbe facilmente l’attuale detentore del record, Saudi Aramco, il colosso petrolifero che si è quotato in borsa sette anni fa raccogliendo 26 miliardi di dollari, riportano GulfNews e AP.
SpaceX, formalmente nota come Space Exploration Technologies Corp., ha dichiarato che i fondi serviranno a finanziare progetti per portare l’uomo sulla Luna e su Marte, nell’ambito della sua missione di rendere l’umanità una specie intergalattica, in un momento in cui la civiltà si trova ad affrontare minacce esistenziali che potrebbero annientarla. “Non vogliamo che gli esseri umani abbiano lo stesso destino dei dinosauri”, si legge nel documento.
Nel prospetto simile a una versione fantasy hollywoodiana del futuro si legge che parte dei guadagno di Musk sarà concesso solo se verrà creata e mantenuta “una colonia umana permanente su Marte con almeno un milione di abitanti”.
A parte ciò, la sola vendita di azioni potrebbe rendere Musk, uno dei principali proprietari che ha fondato SpaceX nel 2002, il primo trilionario al mondo. Forbes attualmente stima il suo patrimonio netto a 839 miliardi di dollari.
Oltre a costruire razzi riutilizzabili per portare gli astronauti in orbita, SpaceX ha altre attività, alcune di successo, altre in difficoltà, e con molti punti interrogativi.
Il documento mostra che Starlink, la più grande azienda di comunicazioni satellitari al mondo, è un’importante fonte di liquidità per l’azienda, avendo generato 4,4 miliardi di dollari di utile operativo lo scorso anno. L’azienda utilizza 10.000 satelliti in orbita bassa per fornire servizi internet a 10 milioni di persone in 150 paesi e territori.
Tra le attività in difficoltà ci sono due unità di Musk recentemente acquisite da SpaceX: la sua piattaforma di social media X, precedentemente Twitter, e la sua attività di intelligenza artificiale, xAI. Queste acquisizioni sono state criticate da alcuni investitori di SpaceX come salvataggi, poiché si tratta di attività in perdita.
Il prospetto informativo afferma che la sua attività di intelligenza artificiale ha registrato perdite per 6,4 miliardi di dollari lo scorso anno.
L’attività originaria di SpaceX, ovvero la produzione di razzi e la gestione dei lanci, ha beneficiato di ingenti contratti governativi, il che solleva interrogativi che potrebbero ritorcersi contro l’azienda. Data la stretta relazione di Musk con l’amministrazione Trump, avvocati esperti di etica governativa e organismi di controllo si sono chiesti se abbia ricevuto un trattamento di favore per ottenere fondi pubblici e se questa fortuna finirà una volta che il presidente Donald Trump avrà lasciato l’incarico.
Come per molti AD di grandi aziende, la remunerazione di Musk andrà ben oltre il suo stipendio annuo, che nel 2025 ammontava a 54.080 dollari ed è rimasto invariato dal 2019, secondo quanto riportato nel documento.
Il prospetto informativo afferma che le assegnazioni di azioni a lui spettanti saranno suddivise in 15 tranche quasi uguali – 67 milioni di azioni ciascuna – e matureranno solo al raggiungimento di determinati obiettivi di capitalizzazione di mercato da parte dell’azienda. Oltre alla colonia su Marte, la capitalizzazione di mercato di SpaceX dovrebbe raggiungere i 7.500 miliardi di dollari affinché Musk riceva l’intero importo. Riceverebbe ulteriori azioni se SpaceX riuscisse a realizzare giganteschi data center spaziali delle dimensioni di campi da calcio.
Il documento mostra che Musk potrà esercitare un controllo considerevole sull’azienda. Si afferma che lui e alcuni altri azionisti riceveranno azioni di una categoria speciale che conferisce loro 10 voti per ogni azione posseduta. Questi azionisti potranno, tra le altre cose, eleggere la maggioranza del consiglio di amministrazione dell’azienda.
“Questo limiterà o precluderà la vostra capacità di influenzare le questioni aziendali e l’elezione dei nostri amministratori”, ha dichiarato SpaceX in un avvertimento ai potenziali investitori. SpaceX potrà presentare l’offerta agli investitori 15 giorni dopo la pubblicazione del prospetto informativo; cioè il prossimo 4 giugno.
Maddalena Ingroia
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