SOMALIA. Cresce la presenza e l’influenza di Ankara e del Cairo

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Si sta registrando una notevole attività militare nel Corno d’Africa: la Somalia approfondisce la cooperazione in materia di difesa con Egitto e Turchia.

L’11 febbraio, il presidente somalo Hassan Sheikh Mohamud ha partecipato a una parata di schieramento al Cairo per le forze egiziane che partecipano alla Missione dell’Unione Africana in Somalia (AMISOM), volta a sostenere l’unità, la sicurezza e l’integrità territoriale della Somalia, riporta Memo.

Secondo una dichiarazione del portavoce militare egiziano, nell’evento era incluso un briefing sui preparativi e le attrezzature per la missione, oltre a dimostrazioni di addestramento e un’esposizione di veicoli. Il portavoce ha affermato che le unità partecipanti hanno raggiunto un elevato livello di prontezza operativa a seguito di un intenso programma di addestramento professionale.

Nel frattempo, a Mogadiscio, la Somalia ha ricevuto unità della Marina turca, tra cui la nave da sbarco TCG Sancaktar, nell’ambito della cooperazione militare in corso tra Ankara e il governo somalo. 

Settimane dopo che la Turchia ha schierato i suoi caccia F-16 a Mogadiscio, l’Egitto ha iniziato a inviare elicotteri d’attacco, droni e forze di terra in Somalia, secondo i media regionali e i funzionari della sicurezza. Queste azioni sottolineano un’accelerazione della militarizzazione della Somalia, in un contesto di crescenti tensioni sulla sicurezza del Mar Rosso, sulle rivalità nel Golfo e sulle conseguenze del riconoscimento del Somaliland da parte di Israele.

Pubblicamente, Ankara e Il Cairo presentano i loro schieramenti come un supporto al governo federale somalo nella sua lotta contro il gruppo militante al-Shabaab, legato ad al-Qaeda. In privato, diplomatici e analisti affermano che gli schieramenti mirano a stabilire la situazione sul campo in risposta a un emergente controasse che coinvolge Israele, Emirati Arabi Uniti e Somaliland, riporta SaxafiMedia.

Il Ministro della Difesa somalo, Omar Abdi Ali, e il Comandante dell’Esercito Nazionale Somalo, Generale di Brigata Ibrahim Mohamed Mahmoud, hanno accolto il contingente navale turco. Il Ministero della Difesa somalo ha affermato che l’arrivo delle navi da guerra coincide con gli sforzi per sviluppare le capacità della marina e della guardia costiera del Paese.

I media somali hanno anche riferito che un Airbus A400M Atlas dell’Aeronautica Militare turca è atterrato all’aeroporto internazionale di Aden Adde dopo essere partito dalla base aerea di Kayseri Erkilet in Turchia. Si ritiene che l’aereo sia collegato all’espansione del partenariato di difesa tra i due Paesi.

Nella sfera social, una serie di fonti affermano che la Turchia ha recentemente consegnato equipaggiamento militare alla Somalia, in presenza di alti ufficiali della marina turca a Mogadiscio.

La Somalia mantiene accordi di cooperazione militare sia con l’Egitto che con la Turchia. 

Entrambi i Paesi si sono opposti ai tentativi di riconoscere le regioni separatiste all’interno della Somalia e hanno ribadito il loro sostegno all’integrità territoriale e alla stabilità del Paese, fornendo al contempo assistenza militare per rafforzare le forze somale contro le minacce terroristiche e separatiste.

Luigi Medici

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