In calo le esportazioni della Socar

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AZERBAIJAN – Baku 03/6/13. La Socar, società statale petrolifera e gasifera azera, ha annunciato che le sue esportazioni di petrolio sono diminuite del 4% rispetto all’aprile 2013.

La società riferisce che nel mese di maggio sono state esportate 2,1 milioni di tonnellate di petrolio contro i 2,2 milioni di tonnellate nel mese di aprile e i 2,3 milioni di tonnellate di febbraio (ancora il migliore risultato per il 2013). Nel 2012, il top delle esportazioni si è registrato nel mese di luglio (2,36 milioni di tonnellate).

A maggio 2013 sono state esportate 85.385 tonnellate attraverso il collegamento Baku-Novorossiysk, 80. 784 tonnellate attraverso Baku-Supsa e 1.975.000 attraverso il Baku-Tbilisi-Ceyhan (Btc).

Nel report della Socar, si legge che nel periodo «gen-mag 2013 le esportazioni hanno toccato i 10,17 milioni di tonnellate di petrolio, di cui cui 655.880 via Baku-Novorossiysk, 1,1 milioni di tonnellate via Baku-Supsa e 8,39 milioni di tonnellate attraverso il Btc (…) Nel 2012 sono state esportate 25,006 milioni di tonnellate di petrolio, di cui 2,06 via Baku-Novorossiysk, 2,7 via Baku-Supsa e 20.199 milioni tramite Btc».

Nel 2011, l’esportazione era di 27,609 milioni di tonnellate,di cui 2,57 milioni di tonnellate a giugno. Nell’ultimo anno il trasporto del petrolio attraverso l’oleodotto Baku-Novorossiysk era pari a 1,988 milioni di tonnellate, quello di Baku-Novorossiysk 2,65 milioni di tonnellate, e quello del Btc pari 22.969.000 di tonnellate.

Nel 2013 il petrolio non ha seguito la via ferroviaria che Baku-Batumi, così come nel periodo 2009-2011.