Gli Usa non devono intervenire in Siria

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USA – Washington 30/4/13. La maggior parte degli americani non vogliono che gli Stati Uniti intervengano in Siria e pensano che la Corea del Nord sia una minaccia che al momento può essere controllata, stando a un sondaggio Cbs News / New York Times, condotto tra il 24 e il 28 aprile.

Siria

Sessantadue statunitensi su cento sono convinti che gli Stati Uniti non debbano minimamente intervenire in Siria, mentre il restante 24 per cento ritiene che gli Usa non abbiano la responsabilità morale di fare qualcosa per bloccare i combattimenti tra le forze governative e gruppi ribelli. Questo dato ha registrato un aumento di quattro punti dall’omologo sondaggio tenuto nel mese di aprile.

La maggior parte di democratici, repubblicani e indipendenti concordano sul fatto che gli Stati Uniti non devono essere coinvolti nel conflitto in Siria.

Nonostante la notizia del possibile uso di armi chimiche da parte del governo siriano, annunciato dall’amministrazione Obama, un minor numero di statunitensi prestano attenzione alle notizie sulla Siria rispetto al mese precedente. A marzo 2013, poco più della metà degli americani seguivano il caso Siria. Oggi, 4 su 10 dicono che le seguono anche distrattamente, e solo il 10 per cento la sta seguendo molto da vicino.

Quest’ultimo gruppo è molto più propenso a ritenere che gli Stati Uniti debbano essere coinvolti: quasi la metà (47 per cento) del gruppo ritiene gli Stati Uniti hanno abbiano il dovere di esservi coinvolti; di questa minoranza il 48 per cento non sa ancora fino a che livello debba esserci tale coinvolgimento.

Corea del Nord

Pochi cittadini Usa pensano che la Corea del Nord costituisca una minaccia che richiede un’azione militare immediata rispetto al mese di marzo. Solo il 15 per cento degli americani la ritiene ancora un minaccia che richiede un’azione militare immediata: è un dato in calo dal 20 per cento rispetto al mese precedente. Contemporaneamente la percentuale che rietiene la Corea del Nord non più una minaccia è salita, passando dal 15 per cento al 21 per cento. La maggior parte degli americani, il il 56 per cento, ritiene che la Corea del Nord sia una minaccia che può essere per ora contenuta.