Profughi siriani a rischio in Egitto

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REGNO UNITO – Londra 26/7/13. I profughi siriani in Egitto sono a rischio deportazione. A scriverlo è il quotidiano Asharq al Awsat che riporta una nota di Human Rights Watch: in Egitto si è registrato «l’arresto di rifugiati siriani senza alcuna accusa cui sono seguite le minacciare di deportazione in un clima di crescente ostilità da parte dell’esercito».

Human Rights Watch ha detto che molti dei Siriani, circa 90 mila, «venutI in Egitto per sfuggire alla guerra civile nel loro paese si lamentano di essere stati molestati per voler isolare Mursi, e per paura di essere vittime dei disordini in Egitto». Human Rights Watch afferma che la polizia egiziana ha arrestato oltre 72 ragazzi siriani tra il 19 e 20 luglio, compresi i richiedenti asilo registrati e altri nove sono stati frenati pur avendo visti o permessi di soggiorno validi. Il vice Direttore del desk Medio Oriente e Nord Africa di Human Rights Watch, Nadim Houry, ha detto: «Il clima politico teso non è una scusa, perché nelle mani della polizia e dei militari ci sono giovani siriani messi in carcere senza riguardo per i loro diritti». Il ministero degli Esteri egiziano ha ribadito la posizione ufficiale dell’Egitto secondo cui i cittadini siriani che vivono in Egitto non sono stati presi di mira e sottoposti a procedure speciali, con l’eccezione di quanti hanno violato chiaramente la legge.
Durante il govenro Mursi, i siriani sono stati autorizzati a entrare in Egitto senza visto, ma ora la situazione è cambiata e le autorità hanno rifiutato l’entrata a centinaia di cittadini siriani in fuga al loro arrivo in aeroporto, senza i richiesti permessi. Mohammed al-Dairi, capo dell’Ufficio di Human Rights Watch in Egitto, ha poi detto che l’organizzazione ha chiesto alle autorità di evitare il rimpatrio e ha chiesto all’Egitto di continuare a proteggere i profughi siriani.