Seul potenzia la Difesa

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COREA DEL SUD – Seul 16/08/2013. Seul si dota di nuovi strumenti militari: un sottomarino che dovrebbe proteggere le acque nazionali e 4 aerei cisterna per l’aviazione.

In occasione del varo del sottomarino, intitolato ad un combattente per l’indipendenza contro il Giappone, il presidente Park Geun-Hye ha detto che il nuovo strumento navale avrebbe dovuto salvaguardare gli interessi nazionali nelle controversie marittime. «Nel tentativo di stabilizzare la pace nella regione nord-est asiatico, il mare è una fattore molto importante (…) Dobbiamo salvaguardare i nostri mari e gli interessi nazionali negli oceani nella dura realtà dei conflitti tra le nazioni». Il sottomarino, classe SS-II (1800 tonn.), è stato intitolato al generale Kim Jwa-jin, che vinse la battaglia di Cheongsan-ri nel 1920 contro i soldati giapponesi in Cina. «Il Kim Jwa-jin rappresenta lo spirito della vittoria e il patriottismo del generale Kim Jwa-jin (…) Chiedo che la nostra Marina erediti il suo patriottismo per proteggere i nostri mari per la sicurezza della nostra nazione e del nostro popolo». L’enfasi di Park sulla sovranità marittima della Corea è arrivata nel Giorno della Liberazione, il 15 agosto, quando la Corea ha riconquistato l’indipendenza dal Giappone nel 1945. I due paesi si stanno disputando la sovranità sulle Dokdo, le isole più orientali della Corea, che il Giappone chiama Takeshima. Park ha anche sottolineato la legittimità della cosiddetta Northern Limit Line, il confine marittimo di fatto con la Corea del Nord nel Mar Giallo, che Pyongyang non riconosce. La Difesa sudcoreana ha poi rafforzato l’aeronatuica acquistando quattro navi cisterna. L’acquisto e la messa in linea sarà a partire dal 2017. Il programma della Defense Acquisition Administration mostra che la gara si aprirà nel mese di febbraio del prossimo anno e si propone di selezionare il contraente entro il successivo ottobre. Con il rifornimento in volo, le ore di funzionamento dei jet da combattimento della Corea aumenteranno notevolmente, consentendo loro più incisive azioni di pattugliamento.