South Stream, la Serbia vuole andare avanti

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SERBIA – Belgrado. 10/06/14. Il governo serbo non intende sospendere la costruzione del “South Stream”. Fonte Interfax che cita il primo ministro serbo Alexander Vucic.

«Tali decisioni vengono prese dal governo, e il governo non è in sessione. Se ci sono eventuali modifiche, il governo ne darà notizia». Ha detto il capo del governo. Il capo di governo non ha specificato quali modifiche possono essere fatte nella realizzazione del gasdotto. Il Vice Primo Ministro della Serbia, Zoran M. ha dichiarato che la Serbia dovrà sospendere la costruzione del progetto “South Stream” a causa di congelamento da parte della Bulgaria della costruzione. Anche perché la Bulgaria è un hub. Gazprom ha fatto sapere a RBC che il commento sul futuro del “South Stream” in Bulgaria e la Serbia sarà disponibile tra poco. Sofia ha sospeso la costruzione del gasdotto di fronte allo stop della legge bulgara e non sarà dato il parere di conformità dal Parlamento europeo. Mentre il ministro dell’Energia Dragomir Stoynov ha detto Lunedi che “South Stream” è ancora da attuare, fonti Itar-Tass.  Secondo Stoyneva, “South Stream” è progetto “irreversibile”. La Bulgaria ha sospeso la costruzione del “South Stream”, dopo che Bruxelles ha detto che il gasdotto viola il “Terzo Pacchetto Energia”, a quanto pare la gara di appalto per la costruzione di South Stream in Bulgaria è stata vinta dalla russa “Stroytransgaz”. Azionista di quest’ultimo è Gennady Timchenko contro cui gli USA hanno imposto le sanzioni. Le prime consegne del “South Stream” è prevista per il 2015.