SERBIA. Al via la prima fabbrica di vaccini cinesi

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Il presidente serbo Aleksandar Vucic ha posato la prima pietra per la costruzione di una fabbrica di vaccini della compagnia cinese Sinopharm il 9 settembre nell’insediamento Zemun di Soko Salas, ha dichiarato il governo serbo. La fabbrica è una joint venture tra la Serbia, la Cina e gli Emirati Arabi Uniti del valore di 30 milioni di euro.

La Serbia, che ha già una fabbrica per produrre il vaccino russo Sputnik V, è destinata a diventare il primo paese europeo a produrre anche il vaccino Sinopharm. Oltre a vaccinare la propria popolazione, la Serbia ha anche distribuito i vaccini ad altri paesi dei Balcani occidentali fino a quando non sono stati in grado di assicurare le proprie forniture.

Insieme al presidente, la prima pietra della fabbrica è stata posata dall’ambasciatore cinese in Serbia Chen Bo, dall’amministratore delegato di Mubadala Kaldun Al Mubarak e dall’amministratore delegato della compagnia tecnologica emiratina Group 42, Peng Xiao.

Vucic ha dichiarato che la fabbrica di vaccini serba sarà una delle più moderne, e che la sua costruzione è importante per la Serbia e per tutta la regione, riporta BneIntellinews.

«La Serbia avrà una delle più moderne fabbriche di vaccini. Sono orgoglioso che abbiamo cercato di risolvere alcuni problemi regionali e mondiali… insieme ai nostri partner cinesi ed emiratini (…) Riforniremo non solo la Serbia, ma anche molti paesi della regione e in Europa, e credo che saremo in grado di salvare molte vite. Questa è una grande impresa per il nostro paese», ha detto Vucic.

Il presidente serbo ha dichiarato che il primo stabilimento dove saranno realizzati i vaccini cinesi sarà costruito entro la fine di marzo del prossimo anno, e nella seconda fase, entro il 2023, sarà costruito uno stabilimento dove sarà prodotta la sostanza attiva del vaccino: «Nella prima fase, 180 persone lavoreranno nella fabbrica, di cui il 40% sarà personale altamente qualificato, e nella seconda fase saranno impiegati altri 100 lavoratori», ha detto Vucic.

La nuova fabbrica, che si estenderà su 11.800 metri quadrati nella prima fase, produrrà circa 30 milioni di vaccini all’anno, e avrà la capacità di produrre 40 milioni di vaccini. Il piano è che la fabbrica sia completata nel primo trimestre del prossimo anno, fino a quando il riempimento dei vaccini Sinopharm sarà effettuato dalla società locale Hemopharm.

Lucia Giannini