Dakar invia soldati in Arabia Saudita

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SENEGAL Dakar 07/05/2015. Il governo senegalese ha deciso l’invio di 2.100 soldati in Arabia Saudita per sostenere l’azione della coalizione dei Paesi del Golfo contro i ribelli Houti nello Yemen.

L’invio di truppe è stato annunciato dal Ministro degli Affari Esteri, Mankeur Ndiaye, di fronte al Parlamento senegalese. Questo dispiegamento è stato giudicato necessario dal Presidente senegalese Macky Sall al fine di proteggere i luoghi santi dell’Islam presenti in Arabia Saudita e per prevenire il terrorismo. Non è stato indicato però se le truppe saranno dispiegate in prima linea.
Secondo fonti locali, questa decisione sarebbe stata presa nel corso della visita del 2 aprile scorso, quando il Presidente Sall si era recato in visita ufficiale in Arabia Saudita per incontrare il nuovo Re Saudita, Salman Ben Abdel Aziz Al Saud. Voci di corridoio indicano che sarebbe un modo per ringraziare il regno saudita dei molti aiuti finanziari in favore di Dakar nel corso degli ultimi anni.
Ad ogni modo, nel Paese della Téranga, la decisione non è piaciuta. Se il partito al potere si è schierato in difesa delle decisioni del presidente, l’opposizione ha attaccato fortemente il partito al potere. In particolare l’opposizione ha indicato che questo invio ingiustificato potrebbe far diventare il Senegal obiettivo di attacchi terroristici. Peraltro, molti sottolineano che il Presidente Sall aveva rifiutato l’invio di truppe in scenari critici molto più vicini al Senegal della penisola arabica, in ordine di tempo: in Mali per stabilizzare il nord del Paese e poi in Nigeria per lottare contro Boko Haram (ormai Islamic State Western African Province – ISWAP).
È la seconda volta che il Senegal invia truppe in Arabia Saudita. La prima volta fu nel 1991 per l’operazione Desert Storm, e all’epoca morirono 93 soldati a causa dello schianto del loro aereo da trasporto. Ad oggi, molti senegalesi si chiedono cosa avrà da guadagnarci il paese con questo invio, oltre a armi e soldi.