RUSSIA. Usato in Ucraina, oggi Mosca modernizza il sistema TOR

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La famiglia di sistemi russi di difesa TOR-M1 e TOR-M2, sono in fase di modernizzazione con l’incremento di nuove capacità e miglioramenti delle prestazioni.

Progettato attorno ai missili antiaerei 9K330 e 9K331 (e alle loro diverse versioni), il sistema TOR sviluppato dallo stabilimento elettromeccanico Kupol, appartenente al Complesso Almaz-Antey, è uno dei principali complessi di difesa aerea a corto e brevissimo raggio utilizzati dalle forze armate russe, nonché altri paesi del mondo. Il suo obiettivo principale è quello di occuparsi di diversi tipi di velivoli, come aeroplani, elicotteri, missili da crociera e anti-radiazioni, veicoli aerei senza pilota, entro un raggio operativo di 25 chilometri.

Sebbene non siano stati forniti ulteriori dettagli, le versioni più recenti introdotte del TOR, sia per l’utilizzo da parte delle forze militari russe che di potenziali clienti, incorporano la capacità di rilevare, riconoscere e tracciare bersagli aerei, nonché apparecchiature di guida di missili guidati. con la capacità di lanciare tra otto (TOR-M2E) e sedici (TOR-2E) missili 9K331ME, che hanno una portata operativa rispettivamente di 15 chilometri e 32 chilometri.

Nel corso degli anni, sin dalla sua originale introduzione nei ranghi dell’Armata Rossa, la famiglia TOR ha dimostrato la sua versatilità nell’adattarsi a molteplici piattaforme, come veicoli corazzati su ruote e cingolati. Attualmente, i sistemi sono stati utilizzati in una moltitudine di operazioni militari e conflitti armati, tra cui la guerra russo-georgiana, la Siria, il Nagorno-Karabakh e, più recentemente, il conflitto russo-ucraino.

Ricordiamo, per chi non conoscesse il sistema, che il Tor è un sistema missilistico terra-aria a corto raggio, a bassa e media altitudine, progettato per distruggere aerei, elicotteri, missili da crociera e veicoli aerei senza pilota e minacce balistiche a corto raggio, anti-munizioni circuitanti. 

Originariamente sviluppato dall’Unione Sovietica con la designazione GRAU 9K330 Tor, il sistema è comunemente noto con il suo nome in codice NATO, SA-15 “Gauntlet”. Una variante navalizzata fu sviluppata con il nome 3K95 “Kinzhal”, noto anche come SA-N-9 “Gauntlet”. 

Tor è stato progettato per abbattere armi guidate come l’AGM-86 ALCM e il BGM-34, in caso di maltempo e situazioni di disturbo.

Anna Lotti

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