RUSSIA. Schierati gli S300 sulle Curili. Tokyo protesta

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L’esercito russo ha annunciato il dispiegamento di missili per la difesa aerea sulle isole Curili oggetto di contesa con il Giappone. I sistemi missilistici di difesa aerea S-300V4 sono entrati in servizio di combattimento sulle isole Kurili, oltre ai sistemi missilistici Tor-M2 a corto raggio dispiegati in precedenza, ha dichiarato il Distretto Militare Orientale della Russia in una nota del 1° dicembre.

L’emittente televisiva del Ministero della Difesa russo, Zvezda, ha riferito che i sistemi missilistici di difesa aerea sono stati dispiegati su Iturup, una delle quattro isole Curili più meridionali. La Russia ha continuato a costruire le sue forze sulle isole, tra cui stazionamenti di jet da combattimento avanzati e missili anti-nave. L’Unione Sovietica ha occupato le Curili negli ultimi giorni della Seconda guerra mondiale dal Giappone, che continua ad affermare i diritti territoriali sulle isole che chiama i Territori del Nord. La disputa sulle isole ha impedito alla Russia e al Giappone di firmare un trattato di pace che ponesse formalmente fine alla guerra. Decenni di sforzi diplomatici per negoziare un accordo non hanno prodotto risultati visibili, riporta Rferl.

Tokyo è molto sensibile alle mosse militari di Mosca sulla catena strategicamente importante delle isole che si estendono a nord-est, dall’Hokkaido del Giappone alla regione russa dell’Estremo Oriente, la penisola di Kamchatka. L’ex primo ministro giapponese Shinzo Abe ha spinto per risolvere la disputa durante i suoi quasi otto anni al potere.

Poco dopo il suo insediamento a settembre, il neoeletto primo Ministro giapponese Yoshihide Suga ha discusso della disputa territoriale in una telefonata con il presidente russo Vladimir Putin. Il Giappone ha protestato con la Russia per il dispiegamento dei sistemi missilistici terra-aria S-300 sulle isole, riporta Moscow Times.

Il governo giapponese ha definito “inaccettabile” il dispiegamento degli S-300 della Russia su quelli che definisce i Territori del Nord: «Questo non è in linea con la posizione del Giappone sui Territori del Nord ed è inaccettabile», riporta la Tass.

Tokyo ha ripetutamente presentato proteste simili contro le esercitazioni militari russe e l’espansione di Internet, proteste che Mosca ha respinto. Un sondaggio finanziato dallo Stato russo all’inizio del 2019 ha trovato che il 96% della popolazione adulta delle isole si è opposto a ritornare sotto sovranità nipponica.

Graziella Giangiulio