Il rublo verso la stabilità

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RUSSIA – Mosca 23/02/2014. La situazione sul mercato valutario russo si dovrebbe stabilizzare in un prossimo futuro, ha detto il ministro delle Finanze russo Anton Siluanov.

Siluanov ha spiegato, in un incontro con gli investitori di Hong Kong, che il tasso di cambio del rublo in Russia ha vissuto un anno altalenante: «La velocità è dipesa da diversi fattori, in primo luogo il flusso dei tassi di capitale e gli interessi. La Banca centrale è coinvolta nel processo del tasso di cambio, poiché sostiene il tasso entro certi parametri del corridoio di valuta». Dall’inizio del 2014, il rublo è sceso contro il dollaro di 2,9 rubli e contro l’euro di 3,6 rubli; per quanto riguarda il paniere di valute, il tasso è sceso di 3,2 rubli. Siluanov ha sottolineato che l’attività del ministero delle Finanze per l’acquisto di valuta per la ricostituzione del Fondo di riserva non dovrebbe influenzare il mercato. Il ministro ritiene che la “dollarizzazione” dell’economia russa sia diminuita: il rublo diventa gradualmente una moneta per il risparmio e le transazioni: «Il livello di dollarizzazione dell’economia è diminuito. Il ruolo del rublo russo è cresciuto all’interno del paese sia come moneta per il risparmio che  per il settore commerciale. La quota del debito in valuta è molto bassa» ha detto Siluanov.