RUSSIA. Putin: “I siloviki non comandano più”

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Gli amministratori delegati delle principali società russe non influenzano più il processo di gestione della nazione, contrariamente a quanto hanno fatto negli anni Novanta, riporta la Tass in una intervista con il presidente russo Vladimir Putin, nello spazio 20 domande con Vladimir Putin

Il leader russo ha detto che conosceva bene tutte le principali figure aziendali e che lavorava con tutte loro: «Il punto non è di reprimere alcuni… o di torcere loro le braccia… Assolutamente no. Sapete cosa conta davvero? È tenerli lontani dal governo del Paese, dall’influenzare le decisioni politiche», ha detto il presidente russo.

«È chiaro che tutti cercavano e cercano di agire e di fare pressione per tutelare i propri interessi (…) La differenza tra gli anni Novanta o Duemila e oggi è che essi influenzano direttamente le decisioni prese dallo Stato sulle questioni interne, economiche e persino di politica estera e di sicurezza. Un moderno Ceo non gode di questo privilegio», ha detto Putin. 

Inoltre il presidente russo ha sottolineato che gli uomini d’affari non influenzano più le politiche ufficiali: «Si sono resi conto che è impossibile e non si preoccupano nemmeno di provarci», ha sottolineato Putin, ripreso stavolta da Arka.

Allo stesso tempo, Putin ha osservato che i dirigenti aziendali «stanno lottando per proteggere i loro interessi». Come esempio, ha indicato i negoziati sui prezzi del petrolio e del gas con i partner dell’Unione economica eurasiatica: «Naturalmente, essi mantengono la loro posizione. Questo è comprensibile. Ma non stanno cercando di esercitare pressioni dall’interno. Si limitano a chiarire la loro posizione, fornendo argomentazioni per dimostrare che hanno ragione. Ma questo si riferisce a un segmento molto limitato dei loro interessi pratici. E questa cosa è naturale», ha concluso Putin.

Recentemente, il parlamento russo, Consiglio della Federazione e Duma di Stato, ha approvato un disegno di legge contenente modifiche costituzionali che permetteranno al Presidente Vladimir Putin di candidarsi per il quinto mandato presidenziale nel 2024.

Anna Lotti