RUSSIA. Manovre navali nel Pacifico, nonostante le operazioni in Ucraina

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Sono iniziate nell’Oceano Pacifico le esercitazioni della Flotta russa del Pacifico che coinvolgono oltre 40 navi da guerra e di supporto, nonché 20 aerei ed elicotteri.

Lo ha dichiarato venerdì scorso, il ministero della Difesa russo: «Nel corso dell’addestramento pratico, i gruppi di lavoro insieme all’aviazione navale rileveranno i sottomarini del nemico fittizio, addestreranno la difesa aerea dei gruppi tattici di navi, eseguiranno esercizi di combattimento e di addestramento con obiettivi di superficie e aerei e si eserciteranno su questioni organizzative relative al supporto materiale e tecnico delle forze marittime», riporta Tass.

La nave per la strumentazione del poligono missilistico Marshal Krylov e la fregata Marshal Shaposhnikov si trovano attualmente nella zona di esercitazione, insieme a grandi navi e corvette antisommergibile, piccole navi antisommergibile, dragamine, navi missilistiche e navi ausiliarie. L’esercitazione si svolgerà tra il 3 e il 10 giugno, in conformità con il programma di addestramento della Flotta del Pacifico per il 2022.

Fondata nel 1731, la Flotta del Pacifico è attualmente la seconda flotta più grande della Marina russa dopo quella del Mar Nero, con una flotta estremamente potente di 50 navi di superficie e 23 sottomarini. La base principale della flotta si trova nella città portuale di Vladivostok, nell’Estremo Oriente russo. Inoltre, la flotta ha un’altra importante base a Petropavlovsk-Kamchatskiy, nella baia di Avacha, e una grande base sottomarina a Vilyuchinsk, nella penisola di Kamchatka.

Stando ad Atalayar, le esercitazioni si svolgeranno nel Mar del Giappone e nel Mare di Okhotsk, «dopo aver lasciato le aree di concentrazione», prosegue il comunicato, «le forze navali dovranno svolgere diversi compiti, tra cui “azioni pratiche per superare le aree marittime con pericolo di mine e tiro di artiglieria contro modelli di mine galleggianti che rappresentano un rischio per la navigazione civile”».

Durante le esercitazioni, che dureranno fino al 10 giugno, le forze navali russe effettueranno la ricerca di un nemico simulato, lavoreranno sull’organizzazione della difesa aerea per i gruppi tattici di navi, organizzeranno la logistica della flotta e condurranno esercitazioni di combattimento contro obiettivi di superficie e aerei, secondo il Ministero.

Anna Lotti