Macao, nuova meta per turisti russi

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Entra in vigore da oggi, 30 settembre, l’accordo turistico tra la russia e Macao, niente visto per andare nella Las Vegas asiatica. L’accordo è stato firmato nel mese di giugno per incrementare lo scambio turistico della Russia con la regione esotica a statuto speciale della Repubblica popolare cinese, Macao.

«I cittadini russi sono ora autorizzati ad andare a Macao per un periodo fino a 30 giorni senza visto e viceversa, ovvero i cittadini di Macao potranno recarsi in Russia per 30 giorni senza bisogno di visto», ha detto il ministero in un comunicato. Secondo l’ambasciata russa in Cina, più di 16.000 turisti russi hanno visitato Macao nel 2011. E il numero ora, facilitato dall’assenza del visto, crescerà. Un simile regime senza visti già esiste tra la Russia e Hong Kong, che è un’altra regione a statuto speciale della Cina. Il numero di turisti russi in visita a Hong Kong è triplicato da quando l’accordo di esenzione dal visto è entrato in vigore nel 2009. Macao, ex colonia portoghese, è diventata una regione a statuto speciale della Cina nel 1999 e si è via via trasformata in una capitale del gioco e che ogni anno produce cinque volte più dei ricavi lordi dei casinò di Las Vegas. Nell’ambito della politica di «un paese, due sistemi», la Cina è responsabile per la difesa del territorio e degli affari esteri, mentre Macao mantiene il proprio sistema giuridico, forze di polizia, sistema monetario, la politica doganale, e di immigrazione.