RUSSIA. La Storia sugli schermi: dai vichinghi a Lenin

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Quali sono le film vanno per la maggiore sugli schermi della Russia? Si parte dai Vichinghi per poi arrivare al periodo sovietico, passando per Caterina di Russia.

Come riporta The Moscow Times, il primo è Arca russa di Alexander Sokurov che porta lo spettatore attraverso diversi secoli di storia russa attraverso il Museo dell’Ermitage. Il film segue un anonimo narratore attraverso il Palazzo d’Inverno in un’unica ripresa di 96 minuti. Il narratore guida lo spettatore attraverso le sale dorate del palazzo, incontra episodi della storia sovietica e russa e i titani della storia russa, tra cui Alessandro I, Caterina la Grande e Pietro il Grande, Nicola e Alessandra.

Si fa poi un salto quantico all’indietro e si arriva ai Vichinghi, serie di Michael Hirst che porta i discendenti Ragnar Lothbrok dal Kattegat scandinavo fino alla Rus’ di Kiev, dove il monarca al potere, il principe Oleg, ha disegnato le terre dei suoi antenati vichinghi.

Lasciati i vichinghi si va avanti e si arriva a Ekaterina.

La storia di Caterina la Grande di Russia1 è opera dotata di grande accuratezza e autenticità. Tutti i talenti cinematografici russi sono in mostra in questo sontuoso dramma in costume, con molte scene girate in luoghi storici nei dintorni di San Pietroburgo.

Lasciata Caterina, si va a Pietro il Grande. Il Grande ha ottenuto molti riconoscimenti come un’interpretazione molto moderna dell’affascinante storia dei primi anni di Caterina la Grande in Russia. Se cercate l’accuratezza storica, resterete delusi ma i set e nei costumi sono ricchi.

Si arriva poi al Novecento con Nicholas and Alexandra, adattamento del bestseller di Robert Massie sulla vita dell’ultima famiglia imperiale. Questa epopea racconta il crescente isolamento e coinvolgimento della famiglia imperiale con il monaco Rasputin, mentre la situazione politica dell’impero si disintegra in guerra e rivoluzione.

La Rivoluzione d’Ottobre, è poi narrata nella mini serie Demone della Rivoluzione che ha celebrato i cento anni della rivoluzione. Divisa in tre parti, esamina il ruolo dietro le quinte del marxista Alexander Parvus nell’ingegneria delle rivoluzioni del 1917 dal suo esilio in Germania. La serie offre una prospettiva a volo d’uccello in molti degli eventi cruciali degli anni 1915-1917. Si tratta di un dramma storico ben studiato, con un’ottima recitazione e costumi e scenografie eccellenti.

Restando sempre in tema rivoluzionario ecco La caduta delle aquile” che analizza le cause alla radice del crollo degli imperi di Germania, Austria e Russia. Si tratta di un docu-dramma ibrido, adattato dal libro omonimo di C.L. Sulzberger del 1981. Gli episodi che si concentrano sulla Russia hanno come protagonisti alcuni dei migliori attori britannici. Questa serie offre un modo coinvolgente per analizzare le complicate vicende e i legami familiari delle tre dinastie.

Graziella Giangiulio