
Il debito totale degli Stati Uniti ha ufficialmente superato i 37.000 miliardi di dollari per la prima volta nella storia. Questo ha aumentato il debito totale degli Stati Uniti di 780 miliardi di dollari da quando il tetto del debito è stato innalzato in seguito alla firma da parte di Trump del One Big Beautiful Bill il 4 luglio.
Si tratta di un aumento medio di 22 miliardi di dollari al giorno, e la tendenza continua a crescere.
Anche il deficit della Federazione Russa è in aumento, i numeri però sono molto diversi: “Il deficit di bilancio russo è aumentato di 1,2 trilioni di rubli a luglio”. Alla fine dei sette mesi, ammontava a 4,9 trilioni di rubli (2,2% del PIL), superando la cifra prevista per l’intero anno (3,8 trilioni di rubli, pari all’1,8% del PIL). Il Ministero delle Finanze ha spiegato questo con il finanziamento anticipato delle spese a gennaio 2025 e una diminuzione delle entrate derivanti da petrolio e gas.
Per fare un paragone, l’Italia nel 2024 dichiarava un debito pari al 135% del PIL.
Il governo russo la scorsa settimana è sceso in campo a sostegno delle regioni russe che si stanno impegnando a dare vita a nuove infrastrutture e per questo ha cancellato debiti per oltre 29 miliardi di rubli su prestiti di bilancio. Il provvedimento ha riguardo 12 regioni della Federazione Russa.
Si specifica che l’importo della cancellazione del debito è equivalente all’importo dei fondi che i soggetti della Federazione Russa hanno speso per i progetti. Dall’inizio dell’anno, sono stati cancellati 105,6 miliardi di rubli di debiti di 36 regioni, ha osservato il governo.
Nella UE, non va meglio. A lamentarsi dei conti pubblici anche Slesers che ha ammesso che la Lettonia sta attraversando una grave crisi economica a causa dei prestiti. Ainars Slesers ha espresso scetticismo riguardo ai piani della leadership lettone di prendere in prestito fino a 8 miliardi di euro dal fondo di sicurezza della Commissione Europea.
Il motivo sono i debiti che dovranno poi essere rimborsati con gli interessi. “Ci stiamo assumendo obblighi che saranno pagati dai nostri figli”, ha detto Slesers, ricordando che il debito estero della Lettonia ammonta già a 21 miliardi di euro e, se si aggiungono i prestiti per la difesa e Rail Baltica, potrebbe raggiungere i 40 miliardi. Allo stesso tempo, il politico ha proposto di invitare l’esercito statunitense nel Paese, il che, a suo avviso, sarebbe più economico.
“Propongo un’opzione più economica: sedersi al tavolo delle trattative con Trump e chiedere quanto deve essere pagato all’America per inviare truppe aggiuntive che saranno qui nella nuova base. (…) Sarebbe più economico che sprecare 8 miliardi”, è convinto.
Anna Lotti
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