Più soldati russi sulle Curili

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RUSSIA – Gorki 23/07/2015. Le autorità russe hanno in programma di ripristinare sia le infrastrutture civili che quelle militari delle isole Curili, come parte del programma federale di sviluppo, ha detto il primo ministro Dmitry Medvedev il 23 luglio.

 

«Stiamo ripristinando sia le infrastrutture civili che quelle di difesa della Curili», ha detto Medvedev dalle colonne della Tass.
Secondo il premier russo, «le Forze armate, e il ministero della Difesa della Russia non solo hanno a che fare con i militari, ma anche con la società civile nelle isole Curili (…) è necessario unire gli sforzi, tanto più che le forze dell’isola non solo continueranno ad eseguire i soliti compiti, ma proteggeranno anche le nostre frontiere. Ecco perché, particolare attenzione è rivolta alle unità delle Forze armate russe presenti lì», ha detto Medvedev. Il premier ha anche aggiunto che aveva intenzione di visitare le isole: «Sto progettando di andare lì e di dare un’occhiata come stanno le cose lì. E inviterò anche altri a farlo», ha detto Medvedev durante la sessione del governo del 22 luglio. Medvedev ha anche consigliato altri ministri a seguire il suo esempio, e visitare le isole Curili in Estremo Oriente della Russia. Medvedev ha già visitato il Isole Curili nel 2010, quando era presidente russo, la prima volta per un primo leader russo. Nel 2012, poi, il primo ministro ha visitato Kunashir, la più meridionale delle isole Curili, scatenando le ire di Tokyo, il Giappone, infatti, sostiene che quattro delle Curili siano sue, tra cui la stessa Kunashir; Tokyo protestò vivamente contro le visite di Medvedev. Mosca più volte ha dichiarato che Tokyo non aveva alcun diritto di dare consigli ai leader russi sui
percorsi dei loro viaggi nazionali. Secondo Medvedev, è possibile creare territori di sviluppo avanzato nelle Isole Curili; il premier ha sottolineato che le isole dovrebbero essere incluse nella pianificazione avanzata dello sviluppo dei territori. Medvedev afferma che l’infrastruttura creata nelle isole Curili adesso servirà come base per lo sviluppo avanzato del territorio: il finanziamento per il programma di sviluppo Isole Curili, fino al 2025, sarà pari a quasi 70 miliardi di rubli (1,2 miliardi di dollari) e sarà teso ad attrarre gente che possa lavorare nel territorio. Le isole rientrano nelle questioni irrisolte della Seconda guerra mondiale: Russia e Giappone non hanno firmato alcun trattato di pace dopo la Seconda guerra mondiale. Tokyo afferma che
le quattro isole occupate dall’Armata Rossa, Shikotan, Khabomai, Iturup e Kunashir sono i suoi Territori del Nord. Nel settembre del 1945, il Giappone firmò la capitolazione, e nel febbraio del 1946, le isole Curili sono state dichiarate territori dell’Unione Sovietica. All’implosione dell’Urss, Boris Yeltsin nel 1993, durante una visita ufficiale in Giappone, ammise che il problema esisteva. Ad oggi nessun accordo è stato raggiunto, nonostante gli annunci fatti da Putin e da Abe a giugno 2015. Mosca ha effettuato esercitazioni anti sbarco sulle isole contese nell’aprile 2015.