Accordo Russia Bielorussia sul Glonass

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RUSSIA – Mosca 15/12/2013. Russia e Bielorussia hanno firmato il 13 dicembre un accordo intergovernativo sulla cooperazione nell’uso e nello sviluppo della rete globale di navigazione e posizionamento Glonass.

Il documento è stato firmato in una riunione del Consiglio di Stato dei Ministri dell’Unione Russia – Bielorussia , presieduto dal primo ministro russo Dmitry Medvedev e dal suo omologo bielorusso, Mikhail Myasnikovich (nella foto). L’accordo si basa sulle principali disposizioni dell’accordo internazionale tra la Russia e la Bielorussia in merito alla cooperazione nell’esplorazione e nell’uso pacifico dello spazio esterno, firmato nel marzo 2011. Accordi analoghi in materia di cooperazione per l’uso del sistema Glonass sono già stati firmati con l’Ucraina, l’India, Cuba e il Kazakhstan. Progettato sia per uso civile che militare, il Glonass è stato lanciato ufficialmente nel 1993. È la risposta della Russia allo statunitense Global Positioning System (Gps). La rete Glonass fornisce in tempo reale il posizionamento e la velocità dei dati della superficie terrestre, del mare e degli oggetti presenti nell’aria con la precisione di un metro. Attualmente è in orbita un gruppo di 28 satelliti Glonass, di cui 24 in funzione, tre per pezzi di ricambio, e uno in fase di test, secondo l’agenzia spaziale russa, Roscosmos. Il sistema Glonass richiede almeno 18 satelliti operativi per erogare servizi di navigazione continui su tutto il territorio della Russia e di 24 satelliti per fornire servizi di navigazione in tutto il mondo.