Mosca sventa attentato a sito chimico-nucleare

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RUSSIA – Mosca 15/10/2013. Le autorità russe hanno annunciato il 15 ottobre di aver sventato un tentativo di far saltare un impianto di armi chimiche e di aver arrestato due sospetti provenienti dal Caucaso del Nord.

I jihadisti hanno già effettuato una serie di attentati mortali a Mosca e in altre parti della Russia, ma è la prima volta che vengono accusati di voler attaccare attaccare siti nucleari e chimici in Russia. Il Comitato federale investigativo, in pratica l’Fbi russa, ritiene che i sospetti stessero progettando di costruire una bomba e di attaccare il deposito di armi chimiche di Maradykovsky e l’impianto di smaltimento nella regione di Kirov, a circa 1.000 km a nord est di Mosca. Nel comunicato si legge che gli uomini, considerati dei wahhabiti, si erano recati alla zona di Kirov per pianificare l’attacco. Gli investigatori hanno trovato i componenti della bomba e «documenti estremisti» in una casa in cui gli indagati, di età compresa tra 19 e 21 anni, vivevano. I sospetti arrestati sono nativi del Caucaso settentrionale, una regione montuosa meridionale non lontano da Sochi, dove la Russia ospiterà le Olimpiadi invernali di febbraio 2014. Il leader ceceno Doku Umarov ha esortato i combattenti a usare «la massima forza» per fermare le Olimpiadi che si svolgono. Dopo gli attentati suicidi che hanno ucciso decine di persone nella metropolitana di Mosca nel 2010 e nell’aeroporto moscovita nel 2011, Umarov ha annunciato attacchi più grandi alle infrastrutture per colpire al cuore la Russia, ma non si osmio verificati altri attacchi al di fuori del Caucaso del Nord. La Federazione russa ereditò le riserve dichiarate di armi chimiche dell’Unione Sovietica: circa 40mila tonnellate; nel 1997 Mosca ha ratificato la Convenzione sulle armi chimiche e Russia e Stati Uniti si erano impegnate a distruggere i loro arsenali chimici entro il 2012non rispettando però la scadenza. Dal mese di marzo 2013, le autorità russe hanno distrutto più del 90 per cento delle armi chimiche presenti a Maradykovsky e hanno disposto lo smaltimento delle scorte dell’agente nervino soman, secondo il sito web del governo regionale di Kirov.