Armi russe nell’Artico

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RUSSIA – Mosca 26/05/2015. La Russia arma l’Artico.

Carri armati e veicoli blindati, batterie missilistiche per la difesa aerea e altri armamenti militari saranno presto dispiegati nelle regioni artiche della Russia. Lo ha annunciato il Distretto militare del Sud il 26 maggio.
Nel comunicato si legge: “I comandanti del servizio trasporti del ministero della Difesa si riuniranno a Mosca il 26 maggio per discutere il trasporto ferroviario di sistemi missilistici Pantsir, carri armati Armata, veicoli corazzati e di altri sistemi di armi alle unità militari dislocate nelle regioni artiche del Paese”.
In tutto, circa 70 alti ufficiali dai Distretti militari Meridionale, Occidentale, Centrale e Orientale, così come uffiiciali della Flotta del Nord.
Il T-14 Armata, carro armato di nuova generazione, è stato mostrato alla Parata della Vittoria il 9 maggio a Mosca, insieme a tutti i nuovi veicoli blindati, ed è costruito attorno alla piattaforma Bumerang.
Oltre alla sua avanzata piattaforma, l’Armata dispone di una guscio blindato multistrato, separato dal serbatoio di munizioni, l’equipaggio è quindi protetto.
Il veicolo è completamente informatizzato e richiede solo tre militari per farlo funzionare.
La nuova piattaforma unificata Boomerang servirà come base per una nuova famiglia di veicoli da combattimento e di blindati ausiliari.
Il Pantsir S-1 è un sistema di artiglieria antiaerea terra aria combinato a breve-medio raggio, utilizza innovativi sistemi radar per l’acquisizione del bersaglio e per il monitoraggio.
Inizialmente è stato progettato per fornire difesa aerea ad installazioni militari, industriali e amministrativi contro aerei, elicotteri, munizioni di precisione, missili da crociera e droni e per fornire una protezione supplementare alle unità di difesa aerea da attacchi aerei nemici che impiegano munizioni di precisione soprattutto a distanze basse ed estremamente basse.