Ruanda: nuova legge sulla stampa

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RUANDA – Kigali. 21/5/13. La nuova legge sulla stampa ai blocchi di partenza. La norma varata l’8 febbraio ed esattamente si tratta della n° 02/2013 nasce con l’intento di garantire i media siano indipendenti, responsabili e trasparenti nella sua ricerca e pubblicazione delle informazioni.

La nuova legge stabilisce i diritti, gli obblighi, l’organizzazione e il funzionamento dei media in Ruanda per l’interesse generale. Ora la norma va seriamente applicata. L’invito è emerso nel corso di una conferenza soprannominata: «Il Workshop sulla leadership e dei principi aziendali di buon governo per i proprietari di mezzi di comunicazione», convocata a Kigali Ruanda l’8 maggio 2013, dove hanno partecipato i leader del settore che sono stati esortati a garantire che i loro servizi siano responsabili nei confronti del pubblico e trasparente. La nuova legge stabilisce che la libertà dei media e la libertà di ricevere le informazioni sono riconosciuti e rispettati da parte dello Stato. Con questa disposizione, gli operatori dei media possono avere l’ultima parola e sentirsi sicuri. La legge prevede l’istituzione di un organismo formato da giornalisti che dovrà vigilare la piena applicazione della legge ma anche una autoregolamentazione e difendere gli interessi della categoria. Ridefinito anche il ruolo e la professione del giornalista. «I Professionisti dei media all’articolo 2.9 della nuova legge saranno giornalisti professionisti come una persona che possiede le competenze di base del giornalismo e che esercita il giornalismo come il suo/la sua prima professione». Tolto dunque l’obbligo della laurea. Il nuovo impianto normativo ha voluto dare più valore alla professione che non ai titoli.