
I prezzi del riso nei mercati del Sud-est asiatico stanno crollando a causa dell’eccesso di offerta dopo che l’India ha ripreso le esportazioni del cereale base.
I prezzi all’esportazione del riso bianco in Thailandia sono stati di 412 dollari a tonnellata questo mese, secondo la Thai Rice Exporters Association, in calo del 31% rispetto ai 599 dollari a tonnellata di un anno fa, riporta Nikkei.
Agli inizi di marzo, l’India ha autorizzato l’esportazione di riso dopo che le scorte hanno raggiunto un livello record all’inizio di febbraio, quasi nove volte superiore all’obiettivo governativo, riporta Reuters.
L’India aveva vietato le esportazioni di riso nel settembre 2022 e poi imposto restrizioni alle esportazioni di tutte le altre qualità di riso nel 2023, dopo che le scarse piogge avevano sollevato preoccupazioni sulla produzione.
Tuttavia, con il miglioramento della situazione dell’approvvigionamento dopo il raccolto record del paese, Nuova Delhi ha rimosso le restrizioni alle esportazioni di tutte le qualità.
Secondo trader e analisti, l’India potrebbe avere difficoltà a riconquistare il mercato perduto per il riso dopo la revoca del divieto di esportazione il 7 marzo, riporta Chinimandi. La sua rinnovata presenza sui mercati ha poiperò creatoun surplus enorme e un crollo dei prezzi sulle piazze del sudest asiatico.
I prezzi del riso sul mercato globale hanno raggiunto i livelli più bassi degli ultimi due anni. La Vietnam Food Association riporta che Vietnam e Pakistan offrono riso a 307 dollari a tonnellata, mentre il prezzo della Thailandia è di 354 dollari a tonnellata.
Una delle principali sfide per le esportazioni indiane di riso è ancora la crescente domanda da parte dell’industria indiana dell’etanolo. Oltre all’etanolo, il riso è richiesto anche dall’industria avicola, che lo utilizza come sostituto del mais più costoso.
Con la ripresa delle esportazioni di riso da parte dell’India, si prevedeva già a marzo un ulteriore calo dei prezzi, cosa poi effettivamente avvenuta.
Il calo dei prezzi ha messo a dura prova gli agricoltori e i loro margini di profitto. Alcuni paesi hanno implementato misure per tutelare i coltivatori, come: l’istituzione di magazzini di riso finanziati dallo Stato, il ripristino dei prezzi minimi all’esportazione e il monitoraggio degli intermediari commerciali.
Il calo dei prezzi ha, però, avuto effetti positivi sui consumatori, che stanno pagando meno per il riso.
La maggior parte degli analisti prevede che il prezzo internazionale del riso bianco continuerà a scendere. L’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Alimentazione e l’Agricoltura ha già aumentato la sua stima della produzione globale di riso per il periodo 2024-2025.
Lucia Giannini
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