RISIKO. È iniziata la guerra dei satelliti per il controllo dello spazio

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Ripubblichiamo il podcast della recente puntata di Risiko, interamente dedicata allo sviluppo della guerra dei satelliti, andata in onda su Radio Sparlamento lo scorso 17 febbraio. Per ascoltare il Podcast cliccare qui.

Lo scontro per il controllo dello spazio prossimo alla Terra e quindi dei suoi collegamenti, ma anche lo sviluppo militare e bellico che potrebbe avere in un prossimo futuro.

O che forse è già in essere senza che il mondo lo sappia. Gli attori in questa guerra spaziale sono gli stessi che si confrontano su altri scenari tradizionali: Usa, Cina, Russia, tra i primi e poi India, Brasile fino ad arrivare alla new entry come gli Emirati Arabi Uniti

Il 24 ottobre 1946 un razzo effettuò per la prima volta una foto della Terra dallo spazio. Da allora, il cielo sopra nostre teste si è affollato di migliaia di infrastrutture spaziali dalle molteplici funzioni. Circa 6.000 satelliti che osservano la Terra , e forse anche noi.

Studiano l’atmosfera, i cambiamenti climatici, monitorano il suolo, fanno funzionare i nostri cellulari, ci permettono di trovare una strada e analizzano le previsioni meteorologiche. Ma la corsa allo spazio non si è fermata al campo scientifico e commerciale, e sempre di più sono i sistemi satellitari ad uso militare ad impegnare le grandi potenze internazionali.

Il cyber spazio è considerato il quinto dominio di guerra, destinato a diventare sempre più determinante negli equilibri strategici e geopolitici. Del resto, la sopravvivenza della società globale è oramai estremamente dipendente dalle tecnologie legate al cyberspazio.

Ciò significa che, in un’ipotetica guerra, non sarà più necessario schierate migliaia di militare per invadere il territorio nemico, piuttosto basterà distruggere gli apparati di comunicazione che provvedono a fornire energia elettrica oppure l’approvvigionamento di acqua ad una comunità. Quella che negli anni Ottanta era considerata fantascienza, oggi è divenuta una realtà plausibile, sicuramente da prendere seriamente in considerazione come una concreta probabilità.

Non a caso anche l’Italia, come ci ha spiegato l’on. Roberto Ferrari, sì è recentemente dotata di un Comando per le operazioni spaziali. La guerra dei satelliti, è appena iniziata.

Buon ascolto!

Cristina Del Tutto