Riad paga i debiti con il Bin Laden Group

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di Graziella Giangiulio ARABIA SAUDITA – Riad 23/09/2016. Il Ministero delle Finanze saudita ha ripreso i pagamenti al Saudi Binladin Group (Sbg), la più grande impresa di costruzioni del regno, per il suo lavoro su diversi progetti governativi. Riporta la notizia il giornale saudita Okaz.

Sbg ha subito direttamente gli effetti del crollo del prezzo del petrolio che hanno costretto il governo, suo principale cliente, ad annullare o sospendere i progetti e a ritardare i pagamenti.

«Con i pagamenti del Ministero delle Finanze, saranno soddisfatti oltre 10mila imprenditori, fornitori, commercianti parte di Sbg» riporta il giornale.

L’azienda è stata il costruttore leader nel regno per diversi anni, contribuendo ad una serie di importanti edifici, tra cui l’espansione della Grande Moschea della Mecca.

Ma i tagli alla spesa e le riforme economiche, nonché la sua sospensione temporanea dai nuovi contratti pubblici, l’avevano messa in crisi.

Il debito stimato di Sbg era di 30 miliardi di dollari nei confronti di istituti di credito locali e internazionali, una quantità tale da causare uno stress al sistema bancario saudita.

L’azienda ha licenziato circa 77mila lavoratori stranieri e prevede di tagliare migliaia di posti di lavoro occupati da sauditi, riprova Arabian Business.