Riad. Vento e sole al posto di petrolio e gas

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ARABIA SAUDITA – Riad 27/05/2014. L’Arabia Saudita è destinata a diventare un esportatore di energia elettrica con l’attuazione di un accordo con l’Egitto e investimenti nelle fonti rinnovabili.

Lo ha annunciato il diretto e dell’Autorità energetico del regno saudita al quotidiano Asharq Al – Awsat.
Abdullah Al – Shehri, capo dell’Autorità sull’Elettricità dell’Arabia Saudita (Ecra), ha detto che era stato completato lo studio sul progetto sull’esportazione di energia elettrica in Egitto e che presto sarebbe iniziata la fase di attuazione, riporta invece la Saudi Gazette.
«L’Arabia Saudita è vicina a raggiungere questo sogno in un momento in cui mira a costruire una multi-nazionale della rete elettrica, collegandosi con alcuni di paesi della regione, compresa la Turchia», ha poi aggiunto.
Shehri ha detto che l’energia rinnovabile è una componente chiave del piano, in particolare quella solare perché riduce il consumo di carburante e facilita i programmi di efficienza energetica nella stessa Arabia Saudita, riporta Al Arabiya.
Shehri ha aggiunto che Ecra ha elaborato il quadro normativo per l’autorizzazione e l’uso di energie rinnovabili e del nucleare nel regno saudita, tenendo conto di eventuali sovvenzioni che potrebbero essere necessarie.
Il vice – direttore di Ecra, Nasser Qahtani, riporta Asharq Al -Awsat, ha detto che, nonostante gli studi condotti, la capacità saudita di soddisfare le sue esigenze di energia elettrica attraverso fonti rinnovabili non era ancora chiaro: «Dipende dalle prove iniziali e abbiamo iniziato gli esperimenti ad un livello molto semplice, in varie zone, ma quando si passa ad un livello superiore, questo ci darà informazioni più precise sulla capacità della tecnologia da usare per soddisfare la domanda di energia elettrica».
Ha poi aggiunto: «Lo sviluppo nelle energie rinnovabili, in futuro, sarà notevole e l’Arabia Saudita intende sfruttare energie a basso costo come la fotovoltaica, che ha sviluppato notevolmente tanto che il suo costo è sceso negli ultimi tre anni».
Qahtani ha anche detto che ulteriori ricerche sulle energie eolica e solare, così come l’impatto climatico, fornirebbero più dati sulle prospettive per l’esportazione di energia elettrica, e sulla riduzione dei prezzi per i consumatori.
Nel frattempo, il direttore dello Shorouq Center for Economic Studies, Abdul Rahman Baashan, ha detto che l’Arabia Saudita sta portando avanti la sua strategia per ridurre il consumo di energia entro il 2030, nonostante l’aumento dei prezzi dell’energia elettrica e dei combustibili sul mercato interno.
Baashan ha poi detto che si aspetta che Riad diventi leader mondiale nella produzione di energie rinnovabili entro il 2033 e che l’Arabia progetta di costruire un centro internazionale per la produzione e esportazione di energia, creando opportunità di investimento su eolico e solare, alternative strategiche a petrolio e gas.