
Dalle prescrizioni tecniche alla fotografia in alta risoluzione: un modello di intervento esemplare sul patrimonio dipinto di San Carlo
Il provvedimento autorizzativo della Soprintendenza Speciale richiede che tutti gli interventi di restauro sui diciannove dipinti siano condotti in stretta aderenza al progetto approvato, con possibilità di sopralluoghi e verifiche in corso d’opera per affrontare eventuali criticità emerse durante il cantiere. Questo assetto procedurale consente di mantenere sotto controllo ogni fase del lavoro, garantendo che le scelte conservative siano sempre condivise tra Istituto e amministrazione tutoria.
Al termine degli interventi, l’Istituto Restauro Roma di via Licinio Murena, 49 dovrà consegnare relazioni tecniche dettagliate e una corposa documentazione fotografica in formato digitale ad alta risoluzione, con immagini prima, durante e dopo il restauro, secondo gli standard richiesti dalla Soprintendenza. Tale documentazione costituirà una risorsa preziosa per la ricerca, la tracciabilità degli interventi e la futura valorizzazione dei dipinti all’interno del complesso di San Carlo alle Quattro Fontane.
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