REPUBBLICA DEMOCRATICA DEL CONGO. MONUSCO conferma l’impegno a monitorare il cessate il fuoco nella RDC

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La missione ONU MONUSCO ha ribadito il suo sostegno al nuovo meccanismo di monitoraggio del cessate il fuoco, concordato lunedì tra la RDC e l’M23 durante i colloqui a Doha sotto la mediazione del Qatar.

Il dispiegamento di peacekeeper ONU a Uvira, situata vicino al confine con il Burundi, segna il primo passo nell’implementazione di questo sistema. La città del Sud Kivu è stata conquistata dai ribelli dell’M23 lo scorso dicembre. Il controllo governativo è stato ripristinato il 18 gennaio.

Il presidente della RDC, Félix Tshisekedi, ha ribadito la sua disponibilità al dialogo a fine gennaio, escludendo al contempo negoziati con “gli autori dei crimini”, riferendosi alla presunta cooperazione tra il Ruanda e il gruppo M23. Kigali ha sempre negato il suo coinvolgimento.

La squadra sarà schierata a Uvira, una città strategica nella RDC orientale, brevemente caduta in mano ai combattenti dell’AFC/M23 prima che le forze governative e le milizie alleate ne riprendessero il controllo il mese scorso, dopo l’annuncio del ritiro dei ribelli, ha dichiarato il Ministero degli Esteri del Qatar.

Si ricorda che solo il primo di febbraio oltre 200 persone sono morte a causa di una frana in un sito minerario di coltan nella Repubblica Democratica del Congo. Più esattamente si parla delle miniere di Rubaya, nella Repubblica Democratica del Congo (RDC) orientale, controllate dai ribelli dell’M23 a creare la frana le forti piogge e naturalmente l’assenza completa di strutture a tutela del personale che lavora nelle miniere. I siti minerari in RDCongo molto spesso sono illegali e sorgono al mero scopo di lucro e non tengono minimamente contro della pericolosità per l’assenza di dispositivi per la sicurezza. Il gruppo è stato spesso al centro per lo sfruttamento minorile nei siti minerari di estrazione dell’Oro e del Coltan.

L’incidente è avvenuto mercoledì, secondo Lumumba Kambere Muyisa, portavoce del governatore della provincia del Nord Kivu nominato dai ribelli. Le autorità ribelli hanno temporaneamente sospeso l’attività mineraria artigianale e ordinato il trasferimento dei residenti che vivono vicino al sito. Il coltan, molto ricercato per il suo utilizzo in smartphone, computer e motori di aerei, viene estratto a mano nella regione.

Luigi Medici

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