REGNO UNITO. Londra entra tra i primi 5 paesi “spendaccioni” militari

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Nel nuovo rapporto Sipri si afferma che il Regno Unito è entrato nei primi cinque paesi investitori militari del mondo nel 2021, mentre gli Stati Uniti rimangono il più grande a una certa distanza. Il rapporto annuale dell’Istituto internazionale di ricerca sulla pace di Stoccolma, il Sipri ha anche rivelato che per la prima volta la spesa militare globale ha superato i 2 trilioni di dollari.

Il Sipri è stato fondato nel 1966 e conduce ricerche su conflitti, armamenti, controllo delle armi e disarmo. I suoi rapporti annuali sulla spesa militare globale forniscono analisi basate su informazioni open sources.

Nel 2021, le prime cinque nazioni che spendono di più insieme rappresentano il 62% di tutta la spesa globale per la difesa. Secondo il Siprio, il Regno Unito è stato il quarto paese più “spendaccione” per la difesa in tutto il mondo nel 2021, in aumento di due posti rispetto all’anno precedente, con 68,4 miliardi di dollari; si tratta un aumento del 3% dal 2020, riporta MercoPress.

Il Regno Unito era un posto davanti alla Russia al quinto posto, con Mosca che spendeva 65,9 miliardi di dollari, un aumento del 2,9%. Gli Stati Uniti sono rimasti il più grande paese investitore in difesa del mondo, spendendo 801 miliardi di dollari nel 2021, un calo dell’1,4% dal 2020.

Il rapporto Sipri ha anche dettagliato che in Europa, dove la spesa militare è aumentata del 19% dal 2012, solo otto delle 26 nazioni del continente che fanno parte della Nato hanno raggiunto l’obiettivo del 2% del prodotto interno lordo per la spesa della difesa. Nove nazioni europee hanno raggiunto l’obiettivo del Pil nel 2020.

Il Sipri dice che il Regno Unito è il secondo più grande investitore per la difesa in tutta la Nato, dietro solo agli Stati Uniti. Nel frattempo, la spesa militare dell’Ucraina è cresciuta del 72% tra il 2014 e il 2021 ed è aumentata del 142% dal 2012. Questa tendenza al rialzo è stata interrotta nel 2021, quando la spesa militare dell’Ucraina è scesa dell’8,5% a 5,9 miliardi di dollari, il 3,2% del Pil del paese.

Su altri scenari geopolitici, l’accordo trilaterale di sicurezza tra Regno Unito, Stati Uniti e Australia, l’Aukus, annunciato l’anno scorso, ha contribuito all’aumento della spesa per la difesa dell’Australia del 4% dal 2020 a 31,8 miliardi di dollari. Dal 2012, la spesa militare dell’Australia è aumentata del 42%.

I primi 10 paesi con la più alta spesa militare nel 2021, secondo il Sipri, sono stati:

1. Stati Uniti 801 miliardi di dollari

2. Cina 293 miliardi di dollari (stima)

3. India 76,6 miliardi di dollari

4. Regno Unito 68,4 miliardi di dollari

5. Russia 65,9 miliardi di dollari

6. Francia 56,6 miliardi di dollari

7. Germania 56 miliardi di dollari

8. Arabia Saudita 55,6 miliardi di dollari (stima)

9. Giappone 54,1 miliardi di dollari

10. Corea del Sud 50,2 miliardi di dollari.

Maddalena Ingrao