Musica: Ennhada come Ben Alì

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TUNISIA – Tunisi 28/09/2013. Il rapper tunisino Ahmed Ben Ahmed, noto come Klay BBJ, è stato condannato a sei mesi di carcere per aver insultato le autorità tunisine nelle sue canzoni. Si ripete un iter già visto con il regime di Ben Alì.

Ad agosto 2103, Klay Bbj e l’altro rapper Weld El 15 sono stati giudicati colpevoli, in contumacia, di aver insultato la polizia in un concerto ad Hammamet, e condannati a 21 mesi di prigione. Weld El 15, al seco lo Ala Yaacoubi, già nei guai per la sua canzone “I poliziotti sono dei cani”, non ha presentato ricorso ed è latitante.Yaacoubi ha sulle spelee per questa canzone una condanna a due anni, poi sospesa. Dopo la condanno di agosto si è reso irreperibile. Klay Bbj così definisce la sua opera durante il processo: «Le nostre canzoni criticano l’attuale situazione in Tunisia e il governo, né più né meno (…) Io sono tra i rapper più critici del governo ed è per questo le autorità mi perseguitano« ha poi detto. Ma il giudice ha respinto il suo ricorso e ha detto che la condanna a sei mesi sarebbe stata esecutiva immediatamente. Mentre veniva portato fuori dal tribunale di Hammamet con un furgone verso carcere i suoi sostenitori hanno intonato “Free Klay BBJ”.

Il suo avvocato, Ghazi Mrabet, ha detto che avrebbe presentato un altro ricorso: «Si tratta di una nuova ingiustizia che prende di mira gli artisti. Farò appello e continuerò a lottare».