Quatar dona 20 milioni di dollari alle vittime della rivoluzione in Tunisia

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TUNISIA- Tunisi. Il Qatar ha donato 20 milioni di dollari ad un Fondo tunisino per i familiari delle vittime caduti o feriti durante la rivoluzione.  La decisone arriva non appena il Parlamento ha dato vita all’adozione di una legge di compensazione per i familiari delle vittime. Le donazioni, dunque  integrano un fondo già esistente, come annunciato dal Primo Ministro tunisino Hamadi Jabali. 

 

Il disegno di legge, i cui singoli articoli devono ancora essere ratificati, fornirebbe la copertura i familiari delle vittime e per i feriti tra 17 dicembre 2010 e il 28 febbraio 2011. Ma c’è anche chi non è d’accordo con il risarcimento, i residenti della regione mineraria centrale di Redeyef hanno protestato contro la “negazione dei diritti” da parte del governo a guida islamista e ha indetto uno sciopero il 3 gennaio. Il sostegno alle vittime della rivoluzione,  è una questione delicata, che ha spesso portato a manifestazioni, a volte violente, con un elenco definitivo dei morti e dei feriti della rivolta ancora da pubblicare. Lo Stato tunisino ha già pagato alcune persone 10.000 euro per la perdita di un membro della famiglia, mentre alcuni dei feriti hanno ricevuto 1.500 euro, ma il processo è stato complicato da richieste di risarcimento da “false” vittime. Un alto funzionario delle Nazioni Unite stima che lo scorso anno circa 300 persone sono state uccise e 700 feriti in violenti disordini che hanno portato alla caduta del regime di Ben Ali il 14 gennaio 2011.