QATAR. Doha sospende gli investimenti in Russia 

135

Il ministro degli Esteri del Qatar, lo sceicco Mohammed bin Abdulrahman Al-Thani, ha detto che il Qatar sta rivedendo i suoi investimenti in Russia, e che non intende fare nuovi investimenti al momento. La mossa è un colpo per la Russia, che ha visto molti dei suoi stretti partner commerciali nel Golfo unirsi alle nazioni occidentali nel condannare la sua invasione dell’Ucraina.

In un’intervista alla CNN, lo sceicco Mohammed ha detto: «La posizione del Qatar è stata molto, molto chiara: siamo contro qualsiasi atto di aggressione o minaccia di uso del potere o l’uso del potere contro un paese sovrano o cercando di minare l’integrità territoriale di qualsiasi paese».

Il 29 marzo, il fondo sovrano degli Emirati Arabi Uniti, Mubadala Investment Company, ha anche messo in pausa gli investimenti in Russia. Il fondo ha collaborato strettamente con i partner russi e ha investito molto nel paese, dalle infrastrutture di trasporto al settore immobiliare. In totale, Mubadala ha investito circa 3 miliardi di dollari in Russia, riporta BneIntellinews.

In entrambi i casi, tuttavia, la decisione di mettere in pausa i nuovi investimenti sembra essere il risultato di una necessità più che di una scelta. Le sanzioni occidentali sul Russian Direct Investment Fund, Ridf, rendono l’investimento in Russia un affare complicato, ed espone i terzi a pesanti sanzioni così come ad una grave rischio reputazionale.

«Le nostre decisioni d’investimento si basano su una valutazione commerciale, finché non vediamo un’atmosfera migliore e una maggiore stabilità politica non pensiamo di aumentarla in questi giorni», ha detto lo sceicco Mohammed della decisione del Qatar di sospendere nuovi progetti in Russia, durante l’intervista.

Come gli Emirati Arabi Uniti, il Qatar sta cercando di mantenere buone relazioni sia con la Russia che con l’Ucraina. «Il nostro mondo è interconnesso», ha detto lo sceicco Mohammed; «Così, ogni volta che vediamo che possiamo offrire il nostro aiuto e sostegno per qualsiasi sforzo, non esiteremo a fare le nostre offerte. E questa offerta è estesa ai russi e agli ucraini per trovare un terreno comune e per aiutare a porre fine a questa catastrofe umanitaria, e non rinunceremo mai ai nostri sforzi», ha poi aggiunto.

Tommaso Dal Passo