Portogallo: 1,1 miliardi per Banif

48

UE – Bruxelles. La Commissione europea ha temporaneamente approvato, facendola rientrare nella fattispecie degli aiuti di Stato, una ricapitalizzazione di 1,1 miliardi di euro al Banco Internacional do Funchal S.A. (Banif) per ragioni di stabilità finanziaria. Il Portogallo si è da parte sua impegnato a presentare un piano di ristrutturazione per Banif entro il prossimo 31 marzo.

La scelta definitiva della Commissione sarà assunta sulla base della solidità delle misure prospettate dal governo portoghese; che al momento, in base a quanto presentato lo scorso 11 gennaio, sembrerebbero consistere nella sottoscrizione di azioni emesse da Banif per un ammontare pari a 700 milioni di euro; con i restanti 400 milioni che prenderebbero la forma di hybrid securities, nel rispetto dei requisiti di capitale imposti dall’autorità bancaria portoghese.

Nelle parole del Commissario alla concorrenza Almunia, gli 1,1 miliardi di ricapitalizzazione daranno la possibilità a Banif di adeguarsi ai criteri di capital ratio auspicati, ossia di mantenere un rapporto tra patrimonio di base e attività ponderate in base al rischio finanziariamente sostenibile. A livello geografico, il piano di ristrutturazione dovrà pertanto interessare le principali attività del gruppo nella provincia di Madeira e nelle Azzorre, comportando un significativo ridimensionamento delle operazioni.

Banif è attualmente l’ottava banca commerciale portoghese per dimensioni, con una presenza capillare nelle Azzorre e a Madeira; quotata nella borsa di Lisbona, nel 2011 ha fatto registrare un capitale totale pari a 15,8 miliardi di euro.