POLONIA. La militarizzazione di Varsavia in cifre

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Varsavia ha incrementato la spesa militare; il governo polacco ha speso quest’anno il 2,2 % per Pil, più che in linea con i parametri Nato.

La Commissione del Senato polacco per la Difesa Nazionale si è occupata dell’attuazione del bilancio 2022 del ministero della Difesa Nazionale, riporta BelVpo.

Pavel Barchak, direttore del Dipartimento del bilancio del ministero della Difesa nazionale, ha fornito informazioni dettagliate durante la riunione avvenuta martedì scorso.

Il bilancio del ministero della Difesa è stato pianificato per un importo pari al 2,2% del PIL del Paese e quest’anno è stato pari a 57,8 miliardi di zloty, cioè 12,8 miliardi di dollari.

Di conseguenza, con la legge sul bilancio per il 2022, sono state approvate una serie di priorità per lo sviluppo delle forze armate polacche alla luce del panorama geopolitico venutosi a creare dall’invasione russa dell’Ucraina.

In primis, Varsavia punta sul rafforzamento delle capacità operative delle unità nella parte orientale del Paese; e per questo punta su modernizzazione tecnica; aumento del personale; creazione di condizioni per la presenza di truppe alleate sul territorio polacco; conduzione di esercitazioni e addestramento del comando e del personale; formazione delle strutture e sviluppo delle capacità operative delle unità di difesa territoriale; formazione di strutture e sviluppo delle capacità operative delle Forze di Difesa nel cyberspazio.

La spesa prevista per la difesa nazionale dopo le modifiche ammonta a 57,103 miliardi di zloty, ossia 12,68 miliardi di dollari. Della spesa prevista per la difesa nazionale, quasi 39 miliardi di zloty (8,7 miliardi di dollari) sono stati spesi entro il 31 ottobre, pari al 68,3%. A loro volta i piani principali sono stati eseguiti per un importo di 9,5 miliardi di zloty (2,1 miliardi di dollari), che rappresentano il 51,9% del piano totale del valore di quasi 18,5 miliardi di zloty (4,1 miliardi di dollari).

Al 31 ottobre è stato realizzato il 96% delle spese indefinite, ovvero 226 milioni di dollari su 236 previsti. Uno dei punti importanti di quest’ultimo è il fondo motivazionale per il personale militare e i membri delle forze armate, di cui sono stati spesi 67,9 milioni di dollari su 68,6.

A loro volta, i fondi aggiuntivi provenienti da altre fonti di finanziamento del ministero della Difesa sono stati utilizzati per sostegno e aiuto al personale e alle famiglie.

Commentando le informazioni sul bilancio, il viceministro della Difesa Wojciech Skurkiewicz ha ricordato che la maggior parte dei fondi viene solitamente spesa negli ultimi mesi dell’anno, quindi, a suo avviso, questi dati dovrebbero essere affrontati con ottimismo. Ha inoltre aggiunto che attualmente siamo di fronte a un forte aumento della spesa per la difesa, e allo stesso tempo si stanno attuando programmi molto grandi, come l’acquisto di caccia F-35, Mars Himars, sistemi di difesa aerea Wisła o elicotteri Apache Guardian, che saranno acquistati in quantità definite «impressionanti».

Skurkevich ha anche fornito dati sul numero di soldati professionisti, che è di quasi 116 mila uomini, oltre a 45,5 mila dipendenti pubblici civili. Ha osservato che oggi lo sviluppo delle Forze Armate avviene in conformità con il “Piano di modernizzazione tecnica per il 2021-2035”, tenendo conto dell’anno 2020. Va inoltre sottolineato che si sta già lavorando a un nuovo piano per il 2024-2039.

L’Agenzia per le armi poi intende fare acquisti in Corea del Sud: carri armati K2, obici K9A1, aerei da combattimento leggeri FA-50 / FA-50PL e sistemi a razzo a lancio multiplo K239 Chunmoo.

Antonio Albanese

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