Caffè al posto della coca

63

PERU’ – Lima. 31/05/14. Continua la lotta del Perù contro il narco trafficato e la coltivazione di Coca. 

Alberto Otarola ex minsitro per la Difesa, ieri, nominato a capo della agenzia contro l’uso delle droghe, Devida, ha dichiarato alla testata rpp.com.pe che Lima ha inferto un nuovo colpo alla coltivazione di droga con l’eradicazione delle piante di coca illegale. «Sono in grado di garantire che non ci sarà diminuzione eradicazione», ha detto in una dichiarazione ai media locali. Il capo della lotta al narcotraffico ha dichiarato che continuerà come nei piani del governo la sua lotta al traffico di droga, riciclaggio di danaro e sequestro di cocaina. L’obiettivo entro il 2014 di eradicare 30.000 ettari di coca. «Tale è la disposizione che ha dato il presidente, Ollanta Humala, e tutti noi che lavoriamo per l’agenzia di stato su questo tema e tutti noi siamo portati a rispettare quel mandato», ha detto. Otarola ha proseguito asserendo che durante la sua amministrazione continuerà con programmi di prevenzione e l’eradicazione delle coltivazioni illecite, sui risultati, ha detto, ci saranno informazioni su base regolare. Otarola ha proseguito spiegando che nella valle del fiume Apurimac, Ene e Mantaro (Vraem) vi è in atto una strategia multisettoriale per combattere il traffico di droga in quella zona del paese, compresa la conversione di 5.000 ettari di colture alternative come il caffè e il cacao.