Astana, riforma delle pensioni al via

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KAZAKHSTAN-Astana. 05/08/15. Ieri il Kazakistan ha modificato la normativa in materia di pensioni.

Il capo dello Stato ha firmato la legge della Repubblica del Kazakhstan “Sulle modifiche ed integrazioni ad alcuni atti legislativi della Repubblica del Kazakistan in materia di previdenza”, volto a migliorare il sistema pensionistico. Fonte servizio stampa della Acorda citato dal Kazakhstan Today. La legge prevede la modifica della procedura di nomina di pagamento delle pensioni di base. A partire dal 1 ° luglio 2017, l’età pensionabile si allunga. Oltre all’attuale sistema che prevede 10 anni minimi di contributo per cui si ha diritto a una pensione pari al 50% del livello di sussistenza con un aumento della sua quantità per ogni anno in oltre 10 anni pari al 2% del PM, fino ai 35 anni di contribuzione. Il disegno di legge prevede l’introduzione del nuovo pilastro quasi-finanziato dalla creazione di un ulteriore 5% dei contributi previdenziali obbligatori da parte del datore di lavoro (in seguito – WET). Queste spese non sono di proprietà di cittadini e saranno fissati su un fondo pensioni provvisorio ciascun dipendente ha aperto nel ENPF. «Il diritto di pagamento delle pensioni di WET si maturerà solo dopo i 35 anni di contributi». La pensione verrà pagata mensilmente fino al decesso dell’avente i familiari non hanno diritto alla reversibilità. Ogni anno, le pensioni sarà indicizzata in base al ENPF e alla capacità finanziaria e indicatori demografici. Secondo il servizio stampa, le misure proposte garantiranno in futuro un equilibrio tra la pensione, il salario medio e l’andamento economico.