Astana avvia la riforma delle pensioni

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KAZAKHSTAN – Astana. 20/04/15. Il Vice Ministro della Salute e sviluppo sociale della RK, Svetlana Zhakupova, ha presentato al parlamento kazako il Majilis un disegno di legge: «Sulla modifiche e integrazioni a taluni atti legislativi della Repubblica del Kazakistan in materia di previdenza». Fonte Kazakhstan Today.

Secondo S. Jakupova, vi sarebbero grandi cambiamenti, oltre sistema accumulativo, vi sarebbe l’introduzione della nuovo sistema figurativo costituito dai contributi dei datori di lavoro per un importo di 5% della massa salariale». E ancora, «Cambia anche la procedura per la nomina della pensione di base a seconda della lunghezza del sistema pensionistico» fa sapere il servizio stampa del Ministero della Salute e Sviluppo Sociale della Repubblica del Kazakhstan. Come spiegato alla testata kazaka i benefici pensionistici dei cittadini saranno composti da tre componenti: «Il primo di essi è la pensione di base a carico del bilancio nazionale. La modifica della procedura per il calcolo del pagamento delle pensioni di base è diretto, da un lato, mira alla riduzione della povertà, dall’altro, tende a favorire la partecipazione dei cittadini al sistema pensionistico. Dal 1 luglio 2017 sarà riconosciuta la pensione di base a seconda della lunghezza della partecipazione al sistema (anni di lavoro lavorati e periodo di contribuzione al fondo pensioni), e solo quando i cittadini avranno raggiunto la normale età pensionabile». Per ottenere la pensione di base bisogna maturare almeno 10 anni di esperienza lavorativa, in questo caso l’assegno sarà apri al 50% del minimo di sussistenza, l’assegno aumenta fino ad arrivare al 98% del fabbisogno di sussistenza con 35 anni di contribuzione» ha riferito il servizio stampa. La seconda componente è data dalla pensione virtuale, che è formato da contributi dei datori di lavoro. Contributi del datore di lavoro per un importo di 5% del fondo salario saranno accreditati sul conto della pensione dei dipendenti nel fondo pensione cumulativo. Parte della sua pensione sarà determinata dividendo il risparmio convenzionale sulla prospettiva di vita media. Questa parte della pensione è pagata per tutta la vita del contribuente e cessa con la morte del pensionato. La terza componente è la parte finanziata, formata dalle spese dei singoli contributi dei dipendenti a un tasso del 10%. Inoltre, il disegno di legge prevede una serie di misure volte a migliorare i parametri di un sistema pensionistico a capitalizzazione, maggiore copertura sistema pensionistico finanziato e la riforma delle pensioni delle forze dell’ordine. «In generale, le modifiche proposte consentiranno un rapporto tra pensione e salario medio nell’economia (il tasso di sostituzione) di almeno il 40% entro il 2030 (standard dell’OCSE dal 40 al 60%)» ha osservato il ministero.