Asunción: sciopero contro le prvatizzazioni

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PARAGUAY –  Asunción. 01/10/13. Sciopero generale in Paraguay contro la nuova legge del Goveno “Public Private Partnership” sulle provatizzazioni approvata dal Congresso e che sostanzialmente cede il patrimonio nazionale a imprese transnazionali.

 

Il rifiuto è stato reso pubblico dalla Confederazione dei Lavoratori del  Paraguay, la Confederazione generale dei lavoratori, il Regno Centrale dei Lavoratori, la Confederazione della classe operaia e il Sindacato dei Lavoratori del Paraguay.

«Gli investitori privati ​​hanno inviato i loro enormi profitti alle banche estere»

Le cinque maggiori organizzazioni del lavoro hanno condannando il documento promosso personalmente dal presidente Horacio Cartes.

Il RCL ha riferito che la legge sulle privatizzazioni «intende cedere la fornitura di aeroporti, strade, corsi d’acqua, i progetti idroelettrici, rotaie, acqua, energia, salute e prigioni, tra gli altri settori, gli investitori privati​​, che hanno inviato i loro enormi profitti alle banche straniere» si legge sulla Prensa Latina.

I sindacati segnalano che la legge accolla tutti i rischi mentre agli investitori privati ​​andranno tutti i profitti.

Essi hanno inoltre criticato il fatto che la legge conferisce tutti i poteri decisivi all’Esecutivo senza passare dal Congresso se non per l’approvazione finale, contrariamente a quanto previsto dalla Costituzione.

Il Presidente della Repubblica si è congratulato con il Congresso per il passaggio del disegno di legge, che il Senato ha raccolto solo i voti minimi richiesti.