Licenziati 820 poliziotti a Hyderabad

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PAKISTAN – Karachi 26/04/2016. Più di 800 poliziotti rischiano il licenziamento perché una commissione d’inchiesta ha scoperto che sono stati «illegalmente assunti».

La loro nomina “falsa” era stata gestita dall’ex capo della polizia provinciale, riporta Dawn. La Sindh Reserve Police (Srp), di Hyderabad, è stata sottoposta a indagini per due anni prima di trovar elle prove della colossale truffa, compiuta dall’ex generale ispettore: tutti gli 800 a rischio erano stati nominati da lui. Il totale dei “falsi poliziotti” è di 820 e tutti entro due mesi saranno licenziati. La relazione della commissione andrà poi alla Corte Suprema per il processo di corruzione legato alle assunzioni nella polizia Sindh. Il “ruolo criminale cardine” è quello dell’ex generale ispettore Sindh Ghulam Hyder Jamali il cui operato è costato all’erario più di 2 miliardi di rupie. Coinvolti nello scandalo sarebbero 383 funzioanri di polizia nominati nel 2013 e 437 nel 2014. Sarebbero poi state trovate le prove di numerosi casi di distrazione di fondi per falsi acquisti di uniformi, manutenzioni di edifici e veicoli e così via. Dopo il licenziamento dei non aventi diritto sarà avviata dalla polizia Sindh la procedura per assumere nuovo personale, dando una sorta di priorità ai poliziotti licenziati «in modo che possano dimostrare il loro merito, cosa che non hanno fatto in passato» afferma Dawn.

Dopo i casi nell’esercito, sembra che in Pakistan, la lotta alla corruzione stia prendendo corpo; questo epiosido e quello dell’esercito si inserisocno nel clima rovente  per i Panama Papers che vedono inscritto anche il nome del premier e della sua famiglia in un giro di evasione fiscale molto ampio.