Kirghizistan: l’oro della discordia

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KIRGHIZISTAN – Biškek. 09/10/13. Il parlamento del Kirghizistan sta discutendo il nuovo contratto con la società canadese Centerra Oro, in merito alla miniera di Kumtor.

Molti chiedono infatti che la miniera di Kumtor venga nazionalizzata e per questo ci sono da diversi giorni proteste nella regione Issyk-Kul. Ed è proprio per questo che in Kirghizistan da ieri sono iniziate audizioni parlamentari sulla questione. Ieri centinaia di manifestanti hanno bloccato la strada che porta ai villaggi di Sarah e Darkhan.

Oltre alla nazionalizzazione della minerà i manifestanti chiedono che anche la liberazione dei detenuti nella città di Karakol. I detenuti nei giorni scorsi in segno di protesta avevano preso in ostaggio il governatore della regione della Issyk-Kul, Emilbek Kaptagaeva.

Il presidente del Kirghizistan, Almazbek Atambayev in un’intervista, oggi, ha chiamato i manifestanti “terroristi e banditi”. Ha detto che la nazionalizzazione delle Kumtor non può essere gratuita, e non può essere fatto senza un enorme danno economico per l’economia. Nel mese di giugno nelle zone adiacenti le autorità di Issyk-Kul Kumtor hanno introdotto lo stato di emergenza dopo che migliaia di residenti locali avevano avuto scontri con la polizia, mentre manifestavano per la nazionalizzazione della miniera.