Stop al sito di Pascua-Lama

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CANADA – Toronto. Duro colpo per il gigante dell’estrazione mineraria canadese Barrick Gold Corp. La costruzione della miniera sita al confine tra Cile e Argentina, Pascua-Lama è stata bloccata dal giudice cileno per “preoccupazioni ambientali”.

Il tribunale cileno di competenza territoriale, Copiapo, ha ordinato il fermo dei lavori della miniera accogliendo una richiesta delle popolazioni indigene che sostengono che il progetto di costruzione della miniera per l’estrazione dell’oro sta minacciando il loro approvvigionamento di acqua ed inquina i ghiacciai. Il progetto di Barrick è quello di costruire la miniera a più alta quota nel mondo, l’apertura è prevista per il 2014 ma sul fronte cileno molti sono stati i problemi non solo i costi sono lievitati Superamento dei costi hanno visto l’aumento del prezzo del cartellino da 3 miliardi di dollari a più di 8 miliardi di dollari. Preoccupazioni per l’accaduto manifestate anche dal ministro degli interni, Andres Chadwick che ha auspicato una veloce risoluzione dei problemi a Pascua-Lama.

La società mineraria in un comunicato ha affermato: «è troppo presto per valutare l’eventuale impatto, sul bilancio del capitale complessivo e la pianificazione del progetto», di certo non fa bene ai conti aziendali il fermo. Rumors dicono che la se anche dovesse aprire i battenti al miniera oltre che a essere quella più in alto nel mondo sarà anche quella più costosa. Nessun problema invece per la costruzione della miniera in territorio argentino dove si trova la maggior parte delle infrastrutture di Pascua-Lama, compreso il suo impianto di stoccaggio.