Corruzione al porto di Orano

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ALGERIA – Orano 15/06/2014. Un grande caso di corruzione in Algeria subisce un nuovo rinvio.

Il caso relativo alla corruzione e distrazione di fondi dal porto di Orano in discussione alla sezione speciale del tribunale di Orano è stata rinviata al 2 luglio. Motivo del rinvio: l’assenza di assistenza di uno dei tredici imputati.Si tratta di un caso di distrazione di fondi e corruzione collegati alla gestione della dogana del porto di Orano. 

 Si tratta del terzo rinvio del caso, che risale agli inizi di febbraio 2012 con la presentazione di una denuncia di un buco finanziario di diversi miliardi di dollari nelle entrate doganali del porto di Orano. L’autore della denuncia non era altro che il capo del servizio stesso delle dogane. Dall’inchiesta scaturita lo stresso denunciante poi è stato inserito tra i 28 imputati con l’accusa di «negligenza grave, malversazione di fondi pubblici», come recita l’articolo 119-bis del codice penale algerino. Secondo l’ordinanza di rinvio i 28 sono stati accusati del reato di «falsificazione di titoli emessi dal governo. Appropriazione indebita di fondi pubblici. Esenzione e riduzione dei dazi e delle tasse. Traffico d’influenza. Abuso d’ufficio; accettazione di doni e privilegi, riciclaggio».