NY: 91 non luoghi per smarthmania

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STATI UNITI- NewYork 02/10/13. Il governatore Andrew Cuomo ha lanciato un’iniziativa alquanto curiosa ed originale nello stato della grande mela: 91 aree di sosta per poter inviare foto, messaggiare e postare su facebook, twitter e vari social network, rimanendo sempre aggiornati sulle ultime notizie e curiosità del mondo virtuale.

 

Percorrendo le varie autostrade che toccano in lungo e largo lo stato di New York sarà ora possibile trovare zone di sosta per dedicarsi alle attività preferite dal giovane popolo del web: inviare messaggi o fotografie, postare su Facebook o aggiornare il proprio stato su twitter, cercando così di rendere più sicura la guida di un conducente ormai sempre più preso da notifiche e post digitali.

Al momento sono 91 le aree annunciate dal governatore dello stato di New York Andrew Cuomo: «Stiamo cercando di contrastare con tutti i mezzi possibili la sindrome dell’emarginazione digitale, la “Fomo”. Il nostro obiettivo è quello di combattere il fenomeno di chi messaggia mentre guida. Lo scopo dell’iniziativa è quello di migliorare la sicurezza stradale, mettendo così a disposizione del conducente spazi per occuparsi delle varie attività in rete». 

Nonostante l’originalità della campagna,sono già in tanti a pensarla diversamente e a lamentarsi di una sua futura inefficacia: le “text stop” sono infatti le stesse zone e parcheggi già previsti per riposarsi e ricaricarsi durante la guida. Nei prossimi mesi queste aree potranno essere arricchite di power station e colonnine di ricarica, rendendole altamente attrezzate e soprattutto all’avanguardia.

Il progetto è chiaramente volto a sensibilizzare gli automobilisti: la campagna “text stop” è infatti utile per mantenere in contatto i conducenti, diminuendo così il pericolo di possibili incidenti per chi utilizza dispositivi mobili mentre è alla guida.

Negli ultimi mesi infatti la New York State Police ha dovuto gestire più di ventimila incidenti, registrando un incremento notevole fra l’estate del 2012 e quella appena trascorsa del 2013.

La situazione appare drastica anche nel vecchio continente: secondo uno studio condotto da Ford nello scorso anno , il 48 % degli automobilisti europei legge messaggi mentre è alla guida, nonostante ciascuno di essi sia poi consapevole dell’effettivo pericolo . Ma quando si parla di cattive abitudini e di rischi è l’Italia ad aggiudicarsi il primo posto: un italiano su sei usa dispositivi mobili quando è al volante. Ad ottenre il secondo posto i russi con il 55% e a seguire francesi e tedeschi con il 49%. I più prudenti, secondo le statistiche, sono gli spagnoli e gli inglesi.