Il Grande Orecchio Nsa colpisce Oslo

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NORVEGIA – Oslo 19/11/2013. L’Agenzia per la Sicurezza Nazionale degli Stati Uniti (Nsa) avrebbe registrato più di 33 milioni di conversazioni telefoniche norvegesi per un mese, durante l’inverno 2012, riporta il quotidiano Dagbladet il 19 novembre.

È la prima volta che viene coinvolta la Norvegia, alleato Nato. Il Dagbladet si è basato su documenti resi pubblici da Edward Snowden tramite Glenn Greenwald. Secondo Dagbladet, sarebbero ben 33.190.000 le telefonate registrate tra il 10 dicembre 2012 e 8 gennaio 2013. Chiunque tra i 5,1 milioni di abitanti della Norvegia avrebbe potuto essere registrato, dice il giornale. Tra i paesi europei, la Norvegia ha avuto il maggior numero di chiamate registrate pro capite dalla Nsa in quel periodo, aggiunge l0inchiesta del quotidiano secondo cui nelle informazioni registrate rientrano la lunghezza delle chiamate, chi l’ha fatta e chi l’ha ricevuta, la posizione dei telefoni cellulari e dei relativi numeri. «Gli alleati non dovrebbero spiarsi l’un l’altro» ha commentato il primo ministro Erna Solberg all’emittente norvegese NRK nella stessa giornata «È legittimo farlo per ottenere informazioni ma deve essere mirata e basata su sospetti». Il Capo del servizio di intelligence militare norvegese, la Etteretningstjenesten (E-tjenesten), generale Kjell Grandhagen (nella foto), ha cercato di ridimensionare in una conferenza stampa la notizia del monitoraggio affermando che quanto detto dal Dagbladet non è corretto.